L’ARCHEOSOFIA e LA METAFISICA SPERIMENTALE

Il centro delle riflessioni di Tommaso Palamidessi, a partire dai primi scritti degli anni 1940, è il fornire delle tecniche spirituali capaci di riportare lo studio delle realtà metafisiche a un piano sperimentale. La piena realizzazione di questa sua “metafisica sperimentale” è costituita dall’Archeosofia intesa quale via sperimentale da lui stesso presentata nel 1968 e sviluppata negli anni a seguire. La base concreta di ogni sperimentazione soprasensibile è per Palamidessi il risveglio di quelli che sono i centri di forza, identificati con i “sensi spirituali” dei Padri della Chiesa e che, come tali, permettono di rendere sensibili i mondi superiori. LEGGI TUTTO: https://cesnur.net/wp-content/uploads/2020/01/tjoc_4_1_3_corradetti.pdf

 

Sulla base del recente convegno internazionale, svoltosi nel 2019 presso l’Università di Torino The Journal of CESNUR ha dedicato un numero monografico a Tommaso Palamidessi e all’Archeosofia. La monografia, composta di 5 articoli per un totale di 120 pagine, è ora pubblicata e disponibile online sul sito del CESNUR(The Journal of CESNUR, Volume 4, Issue 1 January-February 2020 visita il sito)

PRENOTAZIONE LIBRI & QUADERNI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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ARCHEOSOFIA – La libertà religiosa e l’unità delle religioni

Archeosofia è, nelle parole di Tommaso Palamidessi, la “scienza dei princìpi” ed è da lui presentata a Roma nel 1968. Dell’Archeosofia Palamidessi specifica che è una sintesi dottrinale d’ispirazione cristiana, ma anche e soprattutto una “filosofia a posteriori” e un “metodo sperimentale puro”, ossia di sperimentazione personale metafisica e del divino.

Assieme all’Archeosofia, sempre nel 1968 Palamidessi presenta Archeosofica: una “libera scuola per liberi studiosi”, una “scuola esoterica”, cioè “riservata e profonda”. Per volontà del suo fondatore Archeosofica è in primis una scuola di pensiero e di pratica spirituale che può essere seguita attraverso lo studio del materiale didattico da lui redatto senza la necessità di adesione o vincolo ad alcuna struttura, ente giuridico o comunità religiosa, ovvero è un centro di studi ove il nucleo centrale è costituito dall’interesse per le specifiche discipline.

A lato della scuola Archeosofica, per coloro che desiderano consociarsi, Tommaso Palamidessi costituisce nel 1973 anche l’Associazione Archeosofica, un’associazione culturale legalizzata costituita mediante atto notarile e sotto la consueta forma dell’associazione non riconosciuta e del contratto aperto. In questo articolo presenteremo le differenze e i tratti caratteristici di Archeosofia, della Scuola Archeosofica e dell’Associazione Archeosofica. Infine, presenteremo un’altra creazione di Tommaso Palamidessi, l’Ordine Iniziatico Loto+Croce, da lui fondata a Torino nel 1948, un ordine iniziatico la cui dottrina è l’Archeosofia. LEGGI TUTTO: https://cesnur.net/wp-conte…/…/2020/01/tjoc_4_1_5_cresti.pdf

 

Sulla base del recente convegno internazionale, svoltosi nel 2019 presso l’Università di Torino The Journal of CESNUR ha dedicato un numero monografico a Tommaso Palamidessi e all’Archeosofia. La monografia, composta di 5 articoli per un totale di 120 pagine, è ora pubblicata e disponibile online sul sito del CESNUR(The Journal of CESNUR, Volume 4, Issue 1 January-February 2020 visita il sito)

PRENOTAZIONE LIBRI & QUADERNI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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TOMMASO PALAMIDESSI – Cenni biografici e opere del fondatore dell’Archeosofia

Nell’Archeosofia di Tommaso Palamidessi una serie di dottrine e di pratiche spirituali contemporanee e del passato trova una sistematizzazione e una integrazione all’interno di un sistema dottrinale unitario, direzionato verso la trasmutazione interiore dell’individuo e un’evoluzione delle coscienze d’ispirazione cristiana. Tutto ciò coesiste in un unico sistema teorico organico le cui radici si rintracciano sin nella poliedrica formazione di Palamidessi, che nel corso degli anni 1940 si occupa di astrologia, egittologia, alchimia, yoga, pubblicando numerose monografie…LEGGI TUTTO: Tommaso Palamidessi (1915-1983). Cenni biografici e opere del fondatore dell’Archeosofia

Sulla base del recente convegno internazionale, svoltosi nel 2019 presso l’Università di Torino The Journal of CESNUR ha dedicato un numero monografico a Tommaso Palamidessi e all’Archeosofia. La monografia, composta di 5 articoli per un totale di 120 pagine, è ora pubblicata e disponibile online sul sito del CESNUR(The Journal of CESNUR, Volume 4, Issue 1 January-February 2020 visita il sito)

PRENOTAZIONE LIBRI & QUADERNI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

 

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VIAGGIO ALLA CERCA DEL GRAAL

Sabato 21 Dicembre alle ore 18 a Capannori presso il Polo Culturale Artemisia, prosegue il ciclo di incontri ad ingresso libero dal titolo “In Viaggio fra allegoria e scoperta” con la conferenza “Viaggio alla cerca del Graal” a cura del Dott.Leonardo Burrini

La Cerca del Santo Graal è la traduzione italiana del francese “LA QUESTE DU SAINT GRAAL”, il titolo di un romanzo in prosa scritto all’inizio del XIII° secolo e attribuito al Templare Gautier Map. In esso sono narrate le vicende eroiche dei Cavalieri della Tavola Rotonda alla Cerca per la conquista del mitico e inafferrabile Graal.

Il ciclo cavalleresco per la ricerca del Graal è testimoniato dall’architettura religiosa più severa e significativa: le Cattedrali. Perché? Che cosa si nasconde dietro questa mitica Cerca del Santo Graal? In Emilia, sull’archivolto del Portale Nord della Cattedrale di Modena, i coraggiosi Cavalieri guidati da Re Artù furono rappresentati a cavallo e con lancia in resta alle prese con il Viaggio, diretti verso il Sacro Castello difeso dalle Acque…

CAPANNORI: IN VIAGGIO FRA ALLEGORIA E SCOPERTA:

19 Ottobre 2019 ore 18 VIAGGIO AL CENTRO DEL LABIRINTO

23 Novembre 2019 ore 18 IL MITO DI ULISSE, UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI SE STESSI

21 Dicembre 2019 ore 18 VIAGGIO ALLA CERCA DEL GRAAL

15 Febbraio 2020 ore 18 VIAGGIO INIZIATICO NELLA TERRA DEI FARAONI

7 Marzo 2020 ore 18 LE FATICHE DI ERCOLE, UN VIAGGIO MISTERICO

4 Aprile 2020 ore 18 IL VIAGGIO DEGLI ARGONAUTI

9 Maggio 2020 ore 18 VIAGGIO DELL’ANIMA NELL’OLTRETOMBA

 

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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DIVINA COMMEDIA, LIBRO DEGLI ANGELI

ANGELI è il titolo di un ciclo di 6 incontri ad ingresso libero che si tiene a cadenza mensile il Sabato alle ore 17,30  presso la sezione dell’Associazione Archeosofica di Lucca a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33. Terzo imperdibile appuntamento Sabato 14 Dicembre:”Divina Commedia, libro degli Angeli.”

La Divina Commedia, il capolavoro di Dante è universalmente ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, tanto da essere conosciuta e studiata in tutto il mondo.

La Commedia ebbe subito uno straordinario successo e contribuì in maniera determinante al processo di consolidamento del dialetto toscano come lingua italiana.

Ma la Divina Commedia è molto più di questo, un motivo c’è se viene considerata uno dei 30 libri più letti al mondo e fra i più importanti del mondo occidentale, un motivo che va al di là del suo valore storico o linguistico, e che va ricercato casomai nell’appellativo Divina dato a questa opera dal Boccaccio o in quello di “poema sacro” dato dallo stesso Dante nel Paradiso, o in quello di “tempio di sapienza e amore” conferitole da papa Benedetto XV.

E la Commedia è un vero tempio di Sapienza perché custodisce al suo interno un tesoro che trascende la contingenza dei tempi e fa sì che questa opera e il suo studio siano sempre attuali.

Si parla di un tesoro, di una “dottrina ascosa sotto il velame de li versi strani”, ma qual è questo tesoro? Quale questa dottrina?

Forse pochi se ne sono accorti ma nella divina commedia si parla di Angeli dall’inizio alla fine, è un vero e proprio trattato di angelologia, tanto da azzardarci a dire che quella dottrina nascosta “sotto il velame de li versi strani” che la Divina Commedia sottintende abbia una stretta attinenza proprio con gli Angeli.

Gli Angeli hanno cura di tutte le anime sia in vita che nel loro travaglio nell’aldilà, amministrano con la Fortuna (imperscrutabile giudizio divino) i beni e le ricchezze secondo la legge del contrappasso, accompagnano i defunti in Purgatorio come i demoni accompagnano le anime dei dannati all’inferno e vigilano sul loro lavoro di purificazione. 

Ma per Dante, che compie un cammino voluto dall’alto “Vuolsi così colà dove si puote”, hanno un riguardo particolare. “Gli Angeli prendono sul serio il destino di Dante con una premura che all’inizio si avverte appena, ma che più tardi diventa sempre più chiara” scrive il teologo Romano Guardini.

Gli Angeli nei suoi confronti esplicano un servizio, un’assistenza tutta particolare indicandogli di volta in volta la strada da seguire ed il lavoro da fare: mortificazione nell’Inferno, purificazione nel Purgatorio e perfezione nel Paradiso.

Gli Angeli assistono il cammino che Dante persegue da vivo, in pieno possesso delle sue capacità volitive, tutto volto a liberarsi delle conseguenze spirituali derivanti dal peccato per presentarsi puro e disposto a salire alle stelle, a passare dal desiderio del bene alla sua realizzazione in sé stesso che prevede un cambio di natura, un trasumanar, andar oltre la natura umana per conformarsi in quella angelica. Ed ecco che in questa ottica gli Angeli nel Paradiso non indicano più soltanto la via ma si fanno scala, la strada che Dante percorre per arrivare alla visione diretta della Trinità. 

Il loro compito quindi è fin dall’inizio l’assistenza per percorrere questa strada ma perché questa strada sia percorsa necessita prima di tutto che questa sia costruita.

E’ necessario come diceva Dante che risorga Beatrice dalle sue ceneri, che venga questa donna da cielo in terra a miracol mostrare. Questa Donna che identifica la Sapienza di Dio increata che come un Angelo si fa sapienza creata, guida sicura e assistenza continua.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 12 ottobre 2019, ore 17,30 Gli Angeli nella Tradizione
Sabato 9 novembre 2019, ore 17,30 Angeli e demoni
Sabato 14 dicembre 2019, ore 17,30 Divina Commedia – Libro degli Angeli
Sabato 8 febbraio 2020, ore 17,30 L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni
Sabato 14 marzo 2020, ore 17,30 Le Gerarchie Angeliche
Sabato 18 aprile 2020, ore 17,30 Gli Angeli nell’arte

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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IL MITO DI ULISSE, UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI SE STESSI

Sabato 23 Novembre alle ore 18 a Capannori presso il Polo Culturale Artemisia, prosegue il ciclo di incontri ad ingresso libero dal titolo “In Viaggio fra allegoria e scoperta” con la conferenza “Il Mito di Ulisse, un viaggio alla scoperta di se stessi” a cura della Dott.ssa Marina Bertini.

Ricchissimo è il simbolismo racchiuso nelle vicende narrate nel poema omerico, dove la figura di Ulisse rappresenta l’uomo nel suo travaglio di esilio terreno, lontano dalla patria celeste.

Tutti i numerosi ostacoli che affronterà simboleggiano la lotta durante il percorso di perfezionamento interiore che l’essere umano deve intraprendere, proprio attraverso la presa di coscienza di quelle forze telluriche nascoste nel proprio inconscio che vanno combattute e vinte.

Ulisse è l’eroe mitologico più vicino a noi perché soffre, è continuamente provato dalle tentazioni ed impersona tutte le contraddizioni dell’animo umano: esitante e temerario, paziente ed impulsivo, spesso scaltro e intelligente, a volte impreparato e distratto. Alla fine però, dopo essersi qualificato nel superamento delle prove del viaggio, riuscirà, anche con l’aiuto degli dei, a rientrare nella sua bianca Itaca.

CAPANNORI: IN VIAGGIO FRA ALLEGORIA E SCOPERTA:

19 Ottobre 2019 ore 18 VIAGGIO AL CENTRO DEL LABIRINTO

23 Novembre 2019 ore 18 IL MITO DI ULISSE, UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI SE STESSI

21 Dicembre 2019 ore 18 VIAGGIO ALLA CERCA DEL GRAAL

15 Febbraio 2020 ore 18 VIAGGIO INIZIATICO NELLA TERRA DEI FARAONI

7 Marzo 2020 ore 18 LE FATICHE DI ERCOLE, UN VIAGGIO MISTERICO

4 Aprile 2020 ore 18 IL VIAGGIO DEGLI ARGONAUTI

9 Maggio 2020 ore 18 VIAGGIO DELL’ANIMA NELL’OLTRETOMBA

 

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Il mito di Ulisse

 

IL LABIRINTO

Sabato 16 Novembre alle 17,30 a Palazzo Pfanner continua il viaggio alla scoperta di un argomento affascinante quanto enigmatico, un tema antico e misterioso quanto attualissimo e coinvolgente: il mistero del Labirinto.

Un particolare simbolo geometrico caratterizzato da una sola entrata e apparentemente nessuna uscita. Solo un’inquietante serpentina di spire concentriche che convergono verso il Centro: il Luogo che qualifica e finalizza l’arduo cammino.

Un percorso tortuoso e difficile che svolge una duplice ed opposta funzione: nascondere ed impedire l’accesso al Centro, difendendone il suo segreto, ed allo stesso tempo indicare e permettere l’ingresso a questo luogo segreto, cosi da prendere personale coscienza di ciò che custodisce.

Il concetto del Labirinto racchiude in sé precisi insegnamenti operativi indirizzati a conoscere, “qualche cosa” di estremamente prezioso, ed allo stesso tempo combattere e vincere “qualcosa cosa” che illude ed imprigiona la coscienza dell’uomo, rendendola come morta alla conoscenza della sua origine e vera natura, per riuscire in questa impresa serve un Cercatore della Verità con un animo gentile, intelligente ed ardimentoso.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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