LABORATORIO DI PITTURA ICONOGRAFICA

L’icona si può considerare un castello di meditazione, un cerchio magico, un mezzo potente sul quale fissare lo sguardo fisico e l’occhio della mente per isolarsi dal mondo profano ed entrare nel mondo sacro.” (Tommaso Palamidessi)

A partire da Martedì 18 Febbraio si attiverà a Palazzo Pfanner, un laboratorio di Pittura Iconografica per principianti. Nel laboratorio, attivo una volta a settimana il Martedì dalle ore 21 alle 23, si sperimenterà la tecnica della pittura iconografica. Ogni partecipante dipingerà un’icona su tavola di legno seguendo i canoni dell’arte sacra e scoprendo, passo dopo passo, le regole di un’antica tradizione. Icona è il termine usato dalla chiesa orientale per indicare la pittura su tavola che rappresenta soggetti sacri, ed è uno strumento prezioso che aiuta l’ascesi personale grazie ai suoi colori simbolici e canoni pittorici.

Saranno trattati i temi relativi alla storia dell’iconografia, al simbolismo tradizionale dei colori e delle proporzioni geometriche per comprendere pienamente il senso di questa arte della bellezza che i monaci-pittori ci hanno trasmesso a scopo di elevazione spirituale.

Questa esperienza è aperta anche a coloro che non hanno pratica nella pittura infatti, nel primo livello, i partecipanti verranno introdotti alla conoscenza della tecnica pittorica iconografica.

Tutti i materiali (tavola, pigmenti, pennelli, ecc.) saranno forniti dal laboratorio  previo un rimborso spese di 70 euro e il dipinto finito resterà all’autore. Il Laboratorio è riservato ai soci, la quota di iscrizione annuale dell’Associazione Archeosofica è di 120 euro ed offre la possibilità di partecipare a TUTTE LE ATTIVITA’ proposte dalle Sezioni italiane ed estere.

Dato il numero limitato di posti è necessaria l’iscrizione anticipata.

INIZIO: Martedì 18 Febbraio 2020, ore 21 a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO & ISCRIZIONI: Sabrina 3292282322 – sezione.lucca@gmail.com

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L’ARCANGELO MICHELE ED I LUOGHI DELLE APPARIZIONI

ANGELI è il titolo di un ciclo di 6 incontri ad ingresso libero che si tiene a cadenza mensile il Sabato alle ore 17,30  presso la sezione dell’Associazione Archeosofica di Lucca a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33. Sabato 8 Febbraio:”L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni.”

L’Arcangelo Michele è legato indissolubilmente all’apocalittica fine dei tempi, rivestito di corazza e armato di spada, è il Capo delle schiere angeliche che vince e incatena il drago, il serpente antico, è il condottiero del popolo eletto, è il medico delle infermità umane, è l’angelo custode della Vergine Madre. Come angelo che guida le anime al paradiso è rappresentato anche con la bilancia con riferimento alla giustizia divina.

Nel corso del tempo numerose sono state le apparizioni di Michele Arcangelo, legate a luoghi suggestivi che sono diventati famose mete di pellegrinaggio. Sono luoghi che esercitano un forte richiamo e i più significativi, per quanto lontanissimi tra loro, sono perfettamente allineati lungo una linea retta, chiamata “La Spada di San Michele”, che dall’Irlanda giunge fino in Israele.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 12 Ottobre 2019, ore 17,30 Gli Angeli nella Tradizione
Sabato 9 Novembre 2019, ore 17,30 Angeli e demoni
Sabato 14 Dicembre 2019, ore 17,30 Divina Commedia – Libro degli Angeli
Sabato 8 Febbraio 2020, ore 17,30 L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni
Sabato 14 Marzo 2020, ore 17,30 Le Gerarchie Angeliche
Sabato 18 Aprile 2020, ore 17,30 Gli Angeli nell’arte

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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DIVINA COMMEDIA, LIBRO DEGLI ANGELI

ANGELI è il titolo di un ciclo di 6 incontri ad ingresso libero che si tiene a cadenza mensile il Sabato alle ore 17,30  presso la sezione dell’Associazione Archeosofica di Lucca a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33. Terzo imperdibile appuntamento Sabato 14 Dicembre:”Divina Commedia, libro degli Angeli.”

La Divina Commedia, il capolavoro di Dante è universalmente ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, tanto da essere conosciuta e studiata in tutto il mondo.

La Commedia ebbe subito uno straordinario successo e contribuì in maniera determinante al processo di consolidamento del dialetto toscano come lingua italiana.

Ma la Divina Commedia è molto più di questo, un motivo c’è se viene considerata uno dei 30 libri più letti al mondo e fra i più importanti del mondo occidentale, un motivo che va al di là del suo valore storico o linguistico, e che va ricercato casomai nell’appellativo Divina dato a questa opera dal Boccaccio o in quello di “poema sacro” dato dallo stesso Dante nel Paradiso, o in quello di “tempio di sapienza e amore” conferitole da papa Benedetto XV.

E la Commedia è un vero tempio di Sapienza perché custodisce al suo interno un tesoro che trascende la contingenza dei tempi e fa sì che questa opera e il suo studio siano sempre attuali.

Si parla di un tesoro, di una “dottrina ascosa sotto il velame de li versi strani”, ma qual è questo tesoro? Quale questa dottrina?

Forse pochi se ne sono accorti ma nella divina commedia si parla di Angeli dall’inizio alla fine, è un vero e proprio trattato di angelologia, tanto da azzardarci a dire che quella dottrina nascosta “sotto il velame de li versi strani” che la Divina Commedia sottintende abbia una stretta attinenza proprio con gli Angeli.

Gli Angeli hanno cura di tutte le anime sia in vita che nel loro travaglio nell’aldilà, amministrano con la Fortuna (imperscrutabile giudizio divino) i beni e le ricchezze secondo la legge del contrappasso, accompagnano i defunti in Purgatorio come i demoni accompagnano le anime dei dannati all’inferno e vigilano sul loro lavoro di purificazione. 

Ma per Dante, che compie un cammino voluto dall’alto “Vuolsi così colà dove si puote”, hanno un riguardo particolare. “Gli Angeli prendono sul serio il destino di Dante con una premura che all’inizio si avverte appena, ma che più tardi diventa sempre più chiara” scrive il teologo Romano Guardini.

Gli Angeli nei suoi confronti esplicano un servizio, un’assistenza tutta particolare indicandogli di volta in volta la strada da seguire ed il lavoro da fare: mortificazione nell’Inferno, purificazione nel Purgatorio e perfezione nel Paradiso.

Gli Angeli assistono il cammino che Dante persegue da vivo, in pieno possesso delle sue capacità volitive, tutto volto a liberarsi delle conseguenze spirituali derivanti dal peccato per presentarsi puro e disposto a salire alle stelle, a passare dal desiderio del bene alla sua realizzazione in sé stesso che prevede un cambio di natura, un trasumanar, andar oltre la natura umana per conformarsi in quella angelica. Ed ecco che in questa ottica gli Angeli nel Paradiso non indicano più soltanto la via ma si fanno scala, la strada che Dante percorre per arrivare alla visione diretta della Trinità. 

Il loro compito quindi è fin dall’inizio l’assistenza per percorrere questa strada ma perché questa strada sia percorsa necessita prima di tutto che questa sia costruita.

E’ necessario come diceva Dante che risorga Beatrice dalle sue ceneri, che venga questa donna da cielo in terra a miracol mostrare. Questa Donna che identifica la Sapienza di Dio increata che come un Angelo si fa sapienza creata, guida sicura e assistenza continua.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 12 ottobre 2019, ore 17,30 Gli Angeli nella Tradizione
Sabato 9 novembre 2019, ore 17,30 Angeli e demoni
Sabato 14 dicembre 2019, ore 17,30 Divina Commedia – Libro degli Angeli
Sabato 8 febbraio 2020, ore 17,30 L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni
Sabato 14 marzo 2020, ore 17,30 Le Gerarchie Angeliche
Sabato 18 aprile 2020, ore 17,30 Gli Angeli nell’arte

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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IL LABIRINTO

Sabato 16 Novembre alle 17,30 a Palazzo Pfanner continua il viaggio alla scoperta di un argomento affascinante quanto enigmatico, un tema antico e misterioso quanto attualissimo e coinvolgente: il mistero del Labirinto.

Un particolare simbolo geometrico caratterizzato da una sola entrata e apparentemente nessuna uscita. Solo un’inquietante serpentina di spire concentriche che convergono verso il Centro: il Luogo che qualifica e finalizza l’arduo cammino.

Un percorso tortuoso e difficile che svolge una duplice ed opposta funzione: nascondere ed impedire l’accesso al Centro, difendendone il suo segreto, ed allo stesso tempo indicare e permettere l’ingresso a questo luogo segreto, cosi da prendere personale coscienza di ciò che custodisce.

Il concetto del Labirinto racchiude in sé precisi insegnamenti operativi indirizzati a conoscere, “qualche cosa” di estremamente prezioso, ed allo stesso tempo combattere e vincere “qualcosa cosa” che illude ed imprigiona la coscienza dell’uomo, rendendola come morta alla conoscenza della sua origine e vera natura, per riuscire in questa impresa serve un Cercatore della Verità con un animo gentile, intelligente ed ardimentoso.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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ANGELI e DEMONI

ANGELI è il titolo di un ciclo di 6 incontri ad ingresso libero che si tiene a cadenza mensile il Sabato alle ore 17,30  presso la sezione dell’Associazione Archeosofica di Lucca a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33. Il secondo appuntamento del 9 Novembre ha  il suggestivo titolo di :”Angeli e Demoni”

Tutte le tradizioni parlano di spiriti del bene e del male chiamati angeli e demoni, la loro origine si perde nella notte dei tempi e sono sempre rappresentati allo stesso modo: come esseri luminosi nel caso dei buoni, e tenebrosi nel caso dei cattivi. L’argomento è spinoso, ma è vero che se ammettiamo l’esistenza degli Angeli e la loro azione, dobbiamo ammettere anche l’esistenza delle forze contrarie e dunque è legittimo chiedersi qual sia l’azione dei demoni. 

Ma la domanda più scottante, dando per scontato che esistano, è relativa alla loro origine, in altre parole: perché esiste il male?

Un’altra osservazione fondamentale che possiamo fare è che, se ammettiamo esistano queste due forze, dobbiamo ammettere anche che l’uomo è ricettivo sia agli influssi spirituali ispiratori che a quelli tentatori e che tutte le volte che decide di aderire all’uno o all’altro, opera una scelta, essendo dotato di libero arbitrio. Per questo in tutti i miti e racconti, l’anima umana viene rappresentata come il campo di battaglia di queste forze rappresentate dai demoni cioè creature che cercano di deviare lo spirito umano verso gli interessi materiali, distraendolo da quelli spirituali, esattamente all’opposto degli Angeli.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 12 ottobre 2019, ore 17,30 Gli Angeli nella Tradizione
Sabato 9 novembre 2019, ore 17,30 Angeli e demoni
Sabato 14 dicembre 2019, ore 17,30 Divina Commedia – Libro degli Angeli
Sabato 8 febbraio 2020, ore 17,30 L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni
Sabato 14 marzo 2020, ore 17,30 Le Gerarchie Angeliche
Sabato 18 aprile 2020, ore 17,30 Gli Angeli nell’arte

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

 

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ANGELI

ANGELI è il titolo di un nuovo ciclo di 6 incontri ad ingresso libero che si terrà a cadenza mensile il Sabato a partire dal 12 Ottobre alle ore 17,30 presso la sezione dell’Associazione Archeosofica di Lucca a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33.

Di questi Esseri soprannaturali, alati, celesti se ne parla da sempre, se ne scorgono tracce nelle culture di diverse latitudini ed epoche, sebbene con approcci differenti. Eppure, per quante descrizioni ed indicazioni coerenti si possano trovare, che consentono di approfondirne la conoscenza e di individuarne delle caratteristiche, il mondo degli Angeli nella sua essenza rimane misteriosissimo e segreto.
Che natura hanno queste creature celesti, dove si trovano, qual è la loro missione? Queste sono alcune delle domande che cercano una risposta negli studi e nelle indagini di ieri e di oggi.
Di Angeli non se ne parla solo in ambito strettamente religioso: l’Arte, attraverso un magistrale uso dei simboli e dell’immaginazione nelle sue rappresentazioni, è in grado di offrire alcune suggestioni utili per condurre l’animo umano a comprendere ciò che non ha forma. Così la pittura e la scultura di alcuni artisti ispirati, attraverso il linguaggio delle raffigurazioni e del colore, ci rendono partecipi di conoscenze non accessibili, se non mediante l’intuizione artistica.
L’arte della poesia celebra questi Esseri soprannaturali nel modo più esemplare con le rime allegoriche del Sommo Poeta Dante Alighieri, che ne fa dei custodi premurosi sempre presenti nei momenti più significativi del suo mistico viaggio.

Il nostro percorso per conoscere meglio queste antiche e misteriose figure chiamate Angeli, inizierà Sabato 12 Ottobre alle ore 17,30 con il primo incontro: GLI ANGELI NELLA TRADIZIONE.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 12 ottobre 2019, ore 17,30 Gli Angeli nella Tradizione
Sabato 9 novembre 2019, ore 17,30 Angeli e demoni
Sabato 14 dicembre 2019, ore 17,30 Divina Commedia – Libro degli Angeli
Sabato 8 febbraio 2020, ore 17,30 L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni
Sabato 14 marzo 2020, ore 17,30 Le Gerarchie Angeliche
Sabato 18 aprile 2020, ore 17,30 Gli Angeli nell’arte

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Sabato 16 Marzo alle ore 17,30 terminano gli incontri sul Cristianesimo Sconosciuto con la conferenza dal titolo: “Il risveglio spirituale tra Oriente ed Occidente”.

Nei millenni sono stati tramandati metodi e tecniche per il risveglio spirituale attraverso racconti, scritti ed arte; vedremo in cosa consiste questa tematica  e l’importanza che ha avuto e che attualmente riveste.

Molti dei simboli che ritroviamo nelle diverse tradizioni orientali ed occidentali hanno  tratti in comune perché fanno riferimento ad una stessa sorgente sapienziale con un unico fine: indicare un itinerario che riguarda la realizzazione di se stessi in senso profondo, spirituale.
Nell’antico Egitto era diffuso l’utilizzo di un amuleto particolare, lo Scarabeo Sacro Kepher che significa “Colui che diviene”, posto durante l’imbalsamazione all’altezza del cuore del Faraone, per indicare che egli aveva realizzato in se l’unione con la Luce splendente del Dio – Sole Rà.
Cenni di questa specifica Luce, si ritrovano anche nel Libro Tibetano dei morti, nel Corano, nello Zend- Avesta, nello Zohar e naturalmente nelle Sacre Scritture, dove nel Vangelo di Giovanni, al primo capitolo, l’Evangelista, precisa che in Gesù di Nazareth s’incarnò il Logos o Verbo Eterno, che è stato perennemente la Vita e la Luce degli Uomini. Vedremo come il Cristianesimo abbia sia tratti di continuità che di discontinuità dalle religioni che lo hanno preceduto.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze sono ad ingresso libero e si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO: IL SACERDOZIO FEMMINILE

Sabato 16 Febbraio alle ore 17,30 proseguono gli incontri sul Cristianesimo Sconosciuto con la conferenza dal titolo: “Il Sacerdozio Femminile”.

Nella storia dell’umanità la donna, a seconda del periodo storico ha assunto ruoli differenti ed ha avuto una diversa considerazione. Le donne si sono conquistate dal medioevo a oggi una continua emancipazione, soprattutto negli ultimi cinquanta anni. 

Ci sono state molte donne che si sono distinte nell’ambito spirituale e religioso, ma purtroppo la subordinazione della donna all’uomo è millenaria ed investe tutti i settori della vita. 

Se usiamo il termine di sacerdotessa, la prima cosa che viene in mente è una donna consacrata al culto di una divinità pagana come Venere, ecc. nell’antichità esistevano le donne sacerdote, poi c’è un lasso di tempo in cui non ne abbiamo più menzione.

La chiesa cattolica si oppone a questa possibilità dicendo che non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale, perché gli apostoli erano tutti uomini e perché Maria, madre di Gesù, non ha ricevuto il ministero apostolico, ma cosa vuol dire essere sacerdote? quanti sacerdozi ci sono? quale ruolo hanno avuto ed avranno le donne nello sviluppo del Cristianesimo?

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO: OLTRE IL VELO DELLA LETTERA

Sabato 22 Dicembre alle ore 17,30 proseguono gli incontri sul Cristianesimo Sconosciuto con la conferenza dal titolo: “Oltre il Velo della lettera”.
In questo incontro tratteremo l’interpretazione delle Sacre Scritture secondo il metodo allegorico usato da molti Padri della Chiesa dei primi secoli.

Molto spesso si leggono le sacre scritture, come la Bibbia o qualsiasi altro testo sacro, con un po’ di perplessità per le vicende che vi si narrano e che talvolta ci appaiono inverosimili. Normalmente ci fermiamo al solo senso letterale di certi passi perdendone il senso più profondo. Gli avvenimenti narrati nei testi sacri di ogni tempo, invece, non sono solo un resoconto storico, ma un vero e proprio modo di trasmettere un insegnamento morale, religioso e spirituale perennemente valido.

Gli autori antichi ci insegnano che dietro una parabola si nascondono diversi insegnamenti e che si possono utilizzare diversi modi per l’interpretazione del testo sacro.
Cercheremo con esempi pratici un primo approccio per comprendere questo linguaggio che permette una comprensione più profonda delle Scritture.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA

I tre sacramenti che oggi conosciamo con il nome di Battesimo, Cresima ed Eucarestia, costituivano agli albori del Cristianesimo un unico atto che prendeva il nome di Iniziazione Cristiana.

Con l’Iniziazione il neobattezzato entrava a far parte della comunità, l’Ekklesia e poteva così partecipare attivamente alla vita liturgica.

L’Iniziazione però non si riferiva soltanto ai riti di affiliazione, essa infatti, nel suo aspetto più profondo, faceva capo ad un processo di trasformazione della coscienza che i Vangeli indicano velatamente come la necessità di una misteriosa Nuova Nascita (Giovanni, 19:38-42) riprendendo in tal senso un tema caro ai miti e ai misteri pre-cristiani quello della morte e della rinascita.

Tra gli esempi più significati si possono citare gli antichi misteri di Mitra, di Iside e Osiride, di Dioniso dove l’Iniziazione consisteva nell’imitazione, da parte dell’iniziando, del dio che muore e risorge.

Questa stessa esperienza, sebbene con mentalità, contenuti dottrinali e forme differenti, fu il fulcro dei Misteri riproposti dal Cristianesimo attraverso i quali al candidato veniva insegnata la dottrina della realtà sacra alla quale veniva introdotto attraverso una speciale didattica, l’esoterismo i cui presupposti sono sempre stati il segreto, la riservatezza e l’uso della simbolurgia.

“Diventare Cristiano”, ricevere pertanto l’Iniziazione attraverso i suddetti tre Sacramenti era regolato da severe e altrettanto rigide condizioni.

Le richieste dei postulanti venivano vagliate molto attentamente: questa mansione spettava all’Episcopo, figura centrale della comunità cristiana, il cui compito era anche quello di “vigilare” o “sorvegliare”.

Egli sottoponeva i postulanti, accompagnati dai loro padrini o madrine, a severi interrogatori al fine di accertarne le buone intenzioni, gli intenti e indagare tutti i retroscena della loro vita privata.

L’esito positivo di questo interrogatorio apriva loro l’accesso alla comunità ma entro certi limiti. Da questo momento iniziava il cosiddetto Catecumenato, un periodo di preparazione più o meno lungo durante il quale i Catecumeni, così venivano chiamati coloro che vi partecipavano in vista della futura Iniziazione, ricevevano una formazione sugli aspetti più profondi di quel particolare insegnamento che Gesù comunicò ai suoi discepoli più intimi.

La catechesi, durante il Catecumenato, era affiancata da particolari momenti liturgici fatti di preghiere, esorcismi, riti di purificazione: ne furono un esempio gli “scrutini” così chiamati in quanto in essi si vide come l’intervento di Dio per scrutare la coscienza dei candidati.

Il superamento di tale periodo di preparazione portava finalmente al ricevere il primo dei tre sacramenti, il Battesimo che usualmente veniva celebrato nel giorno di Pasqua.

Il Battesimo, anche designato come “illuminazione” era, nel suo aspetto più profondo, il passaggio della coscienza da uno stato di tenebra (ignoranza) ad uno di luce (conoscenza). La ritualistica imponeva il deporre e lo svestirsi di tutto come atto di abbandono della vecchia natura.

L’immersione nel fonte battesimale era totale e avveniva dopo essere discesi per tre gradini. Tutto in questo sacramento ruotava attorno al ricco simbolismo dell’acqua viva e al suo ruolo di purificazione e cancellazione del peccato.

Al battesimo seguiva il rito della Confermazione oggi nota come Cresima. Questo sacramento consacrava i neobattezzati come re, sacerdoti e profeti. Il battezzato diventava così “Unto” ovvero portavoce di Cristo nel mondo. L’unzione con il Sacro Crisma svolgeva il ruolo fondamentale del rito e l’olio di oliva, pianta sacra già presso i greci e simbolo di forza intellettuale e conoscenza, divenne il mezzo sensibile di consacrazione del battezzato quale “atleta di Cristo”, pieno della sua forza per lottare contro tutte le forme del male.

Solo a questo punto, poteva essere conferita l’Eucarestia, terzo ed ultimo Sacramento che andava a completare l’Iniziazione Cristiana. Rito articolato e complesso il cui cuore era rappresentato dalla Comunione durante la quale veniva distribuito il pane e si beveva il vino misto ad acqua nella coppa.

Il pane, alimento spirituale per eccellenza e il vino simbolo del sangue, espressione della vita di Cristo unitamente alla Coppa quale mezzo di ricezione, custodia e trasmissione completarono il significato di quest’ultimo atto.

Altrettanto importante per la futura vita del neo iniziato, fu il periodo immediatamente successivo che la tradizione ricorda come la Settimana in albis. Egli, quale pianta appena nata, riceveva un perfezionamento dell’istruzione attraverso una serie di lezioni post-iniziazione definite mistagogiche aventi lo scopo di approfondire il significato e il senso dei misteri appena vissuti.

Lo studio verteva su molteplici argomenti quali l’interpretazione delle scritture, il simbolismo la filosofia antica e non era mai disgiunto dalla pratica delle ascesi, un percorso che non poteva essere limitato ad un periodo temporale ma che invece accompagnava l’iniziato per tutta la sua esistenza per perseguire un unico fine: far germogliare quel seme piantato con l’iniziazione affinché anch’esso, in seguito, portasse frutto.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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