CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO: OLTRE IL VELO DELLA LETTERA

Sabato 22 Dicembre alle ore 17,30 proseguono gli incontri sul Cristianesimo Sconosciuto con la conferenza dal titolo: “Oltre il Velo della lettera”.
In questo incontro tratteremo l’interpretazione delle Sacre Scritture secondo il metodo allegorico usato da molti Padri della Chiesa dei primi secoli.

Molto spesso si leggono le sacre scritture, come la Bibbia o qualsiasi altro testo sacro, con un po’ di perplessità per le vicende che vi si narrano e che talvolta ci appaiono inverosimili. Normalmente ci fermiamo al solo senso letterale di certi passi perdendone il senso più profondo. Gli avvenimenti narrati nei testi sacri di ogni tempo, invece, non sono solo un resoconto storico, ma un vero e proprio modo di trasmettere un insegnamento morale, religioso e spirituale perennemente valido.

Gli autori antichi ci insegnano che dietro una parabola si nascondono diversi insegnamenti e che si possono utilizzare diversi modi per l’interpretazione del testo sacro.
Cercheremo con esempi pratici un primo approccio per comprendere questo linguaggio che permette una comprensione più profonda delle Scritture.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA

I tre sacramenti che oggi conosciamo con il nome di Battesimo, Cresima ed Eucarestia, costituivano agli albori del Cristianesimo un unico atto che prendeva il nome di Iniziazione Cristiana.

Con l’Iniziazione il neobattezzato entrava a far parte della comunità, l’Ekklesia e poteva così partecipare attivamente alla vita liturgica.

L’Iniziazione però non si riferiva soltanto ai riti di affiliazione, essa infatti, nel suo aspetto più profondo, faceva capo ad un processo di trasformazione della coscienza che i Vangeli indicano velatamente come la necessità di una misteriosa Nuova Nascita (Giovanni, 19:38-42) riprendendo in tal senso un tema caro ai miti e ai misteri pre-cristiani quello della morte e della rinascita.

Tra gli esempi più significati si possono citare gli antichi misteri di Mitra, di Iside e Osiride, di Dioniso dove l’Iniziazione consisteva nell’imitazione, da parte dell’iniziando, del dio che muore e risorge.

Questa stessa esperienza, sebbene con mentalità, contenuti dottrinali e forme differenti, fu il fulcro dei Misteri riproposti dal Cristianesimo attraverso i quali al candidato veniva insegnata la dottrina della realtà sacra alla quale veniva introdotto attraverso una speciale didattica, l’esoterismo i cui presupposti sono sempre stati il segreto, la riservatezza e l’uso della simbolurgia.

“Diventare Cristiano”, ricevere pertanto l’Iniziazione attraverso i suddetti tre Sacramenti era regolato da severe e altrettanto rigide condizioni.

Le richieste dei postulanti venivano vagliate molto attentamente: questa mansione spettava all’Episcopo, figura centrale della comunità cristiana, il cui compito era anche quello di “vigilare” o “sorvegliare”.

Egli sottoponeva i postulanti, accompagnati dai loro padrini o madrine, a severi interrogatori al fine di accertarne le buone intenzioni, gli intenti e indagare tutti i retroscena della loro vita privata.

L’esito positivo di questo interrogatorio apriva loro l’accesso alla comunità ma entro certi limiti. Da questo momento iniziava il cosiddetto Catecumenato, un periodo di preparazione più o meno lungo durante il quale i Catecumeni, così venivano chiamati coloro che vi partecipavano in vista della futura Iniziazione, ricevevano una formazione sugli aspetti più profondi di quel particolare insegnamento che Gesù comunicò ai suoi discepoli più intimi.

La catechesi, durante il Catecumenato, era affiancata da particolari momenti liturgici fatti di preghiere, esorcismi, riti di purificazione: ne furono un esempio gli “scrutini” così chiamati in quanto in essi si vide come l’intervento di Dio per scrutare la coscienza dei candidati.

Il superamento di tale periodo di preparazione portava finalmente al ricevere il primo dei tre sacramenti, il Battesimo che usualmente veniva celebrato nel giorno di Pasqua.

Il Battesimo, anche designato come “illuminazione” era, nel suo aspetto più profondo, il passaggio della coscienza da uno stato di tenebra (ignoranza) ad uno di luce (conoscenza). La ritualistica imponeva il deporre e lo svestirsi di tutto come atto di abbandono della vecchia natura.

L’immersione nel fonte battesimale era totale e avveniva dopo essere discesi per tre gradini. Tutto in questo sacramento ruotava attorno al ricco simbolismo dell’acqua viva e al suo ruolo di purificazione e cancellazione del peccato.

Al battesimo seguiva il rito della Confermazione oggi nota come Cresima. Questo sacramento consacrava i neobattezzati come re, sacerdoti e profeti. Il battezzato diventava così “Unto” ovvero portavoce di Cristo nel mondo. L’unzione con il Sacro Crisma svolgeva il ruolo fondamentale del rito e l’olio di oliva, pianta sacra già presso i greci e simbolo di forza intellettuale e conoscenza, divenne il mezzo sensibile di consacrazione del battezzato quale “atleta di Cristo”, pieno della sua forza per lottare contro tutte le forme del male.

Solo a questo punto, poteva essere conferita l’Eucarestia, terzo ed ultimo Sacramento che andava a completare l’Iniziazione Cristiana. Rito articolato e complesso il cui cuore era rappresentato dalla Comunione durante la quale veniva distribuito il pane e si beveva il vino misto ad acqua nella coppa.

Il pane, alimento spirituale per eccellenza e il vino simbolo del sangue, espressione della vita di Cristo unitamente alla Coppa quale mezzo di ricezione, custodia e trasmissione completarono il significato di quest’ultimo atto.

Altrettanto importante per la futura vita del neo iniziato, fu il periodo immediatamente successivo che la tradizione ricorda come la Settimana in albis. Egli, quale pianta appena nata, riceveva un perfezionamento dell’istruzione attraverso una serie di lezioni post-iniziazione definite mistagogiche aventi lo scopo di approfondire il significato e il senso dei misteri appena vissuti.

Lo studio verteva su molteplici argomenti quali l’interpretazione delle scritture, il simbolismo la filosofia antica e non era mai disgiunto dalla pratica delle ascesi, un percorso che non poteva essere limitato ad un periodo temporale ma che invece accompagnava l’iniziato per tutta la sua esistenza per perseguire un unico fine: far germogliare quel seme piantato con l’iniziazione affinché anch’esso, in seguito, portasse frutto.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

INTRODUZIONE-AI-MISTERI-DELL'INIZIAZIONE-CRISTIANA

CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO

La millenaria vicenda cristiana costituisce un dato ineliminabile del nostro patrimonio storico, culturale e spirituale. Fin dalla sua comparsa sul palcoscenico del mondo, in un modo o nell’altro, la figura e le gesta di Gesù di Nazareth hanno scosso e continuano a scuotere le coscienze.

Molti sentono attrazione per questa realtà complessa e affascinante, ne vorrebbero approfondire la conoscenza, ma trovandosi a vivere in un’epoca così distante, dovendo fare i conti con la difficoltà di reperire informazioni nei documenti in lingua originale, nelle fonti spesso frammentarie o dubbie, nell’immensa mole di scritti intrisi di contrapposizioni ideologiche, il rischio è quello di perdersi per strada e abbandonare le ricerche prima di aver ricostruito quale fosse, almeno nei suoi tratti essenziali, il vero volto del cristianesimo delle origini.

Questo ciclo di incontri è frutto di una lunga e meticolosa ricerca portata avanti da un gruppo di studiosi dell’Associazione Archeosofica che, liberi da pregiudizi e consapevoli delle difficoltà che presenta un tale lavoro, espongono i risultati ottenuti dai loro studi con un preciso obiettivo: far conoscere ciò che del Cristianesimo è per molti sconosciuto.

Affronteremo tematiche interessanti: il sacerdozio femminile, la dottrina della reincarnazione, l’iniziazione cristiana e i suoi misteri, l’interpretazione delle sacre scritture, l’ascesi e gli esercizi spirituali, sforzandoci, per quanto possibile, di raccontare i fatti con gli occhi di chi li ha vissuti e ne fu protagonista, sospinti dalla convinzione che “l’acqua pura si beve alla fonte e non alla foce”.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO

ASTROLOGIA ESOTERICA

Lunedì 3 Aprile alle ore 21,15 nell’ambito del ciclo: “Indagini Extrasensoriali”, si terrà a Palazzo Pfanner una conferenza ad ingresso libero dal titolo: Astrologia Esoterica.

Il cielo stellato esercita un fascino millenario, sia che venga visto puramente in senso materiale, studiando i suoi meccanismi a dir poco perfetti, sia che lo si consideri un misterioso “foglio” che contiene il linguaggio segreto del Creatore.
Così gli antichi intendevano l’astrologia: un cifrato tramite il quale poter interpretare i messaggi dell’Assoluto.

L’astrologia, vissuta come scienza sacra, ancora oggi viene in nostro aiuto indicandoci le tappe dell’evoluzione spirituale ed i momenti adatti per provare esperienze come il ricordo delle vite passate, lo sdoppiamento o i contatti di medianità ultrafanica.

L’astrologia esoterica, un settore specifico di questa disciplina, che forse ne rappresenta la vera origine, ci permette anche di investigare sul nostro passato remoto, sulle vite che abbiamo già trascorso e forse anche su quella che ci potrebbe attendere nella prossima esperienza reincarnazionistica.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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EXOTERISMO ED ESOTERISMO

Il prossimo appuntamento ad ingresso libero per chi è interessato agli argomenti proposti dall’Associazione Archeosofica è per Lunedì 9 Febbraio ore 21,15 con un approfondimento sul tema: “Exoterismo ed Esoterismo”.

L’esoterismo prende per base e punto di sostegno l’exoterismo, cioè la religione, la teologia, la sua liturgia nella forma popolare, perché in realtà sono i due aspetti di una stessa dottrina. Tutto è duale in alto e in basso. I Vangeli e il Vecchio Testamento parlano ad ogni passo del duplice aspetto delle cose.

“Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha.” (Mt 13,10)

Gesù adottava ai suoi tempi il doppio linguaggio: un parlare in pubblico e un dialogare in privato, e diceva: “Non date ciò che è santo ai cani, e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci, perché non le calpestino coi piedi, e rivoltandosi, non vi sbranino” (Mt 7,6). 

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Sole Luna Alchimia