DIVINA COMMEDIA, LIBRO DEGLI ANGELI

ANGELI è il titolo di un ciclo di 6 incontri ad ingresso libero che si tiene a cadenza mensile il Sabato alle ore 17,30  presso la sezione dell’Associazione Archeosofica di Lucca a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33. Terzo imperdibile appuntamento Sabato 14 Dicembre:”Divina Commedia, libro degli Angeli.”

La Divina Commedia, il capolavoro di Dante è universalmente ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, tanto da essere conosciuta e studiata in tutto il mondo.

La Commedia ebbe subito uno straordinario successo e contribuì in maniera determinante al processo di consolidamento del dialetto toscano come lingua italiana.

Ma la Divina Commedia è molto più di questo, un motivo c’è se viene considerata uno dei 30 libri più letti al mondo e fra i più importanti del mondo occidentale, un motivo che va al di là del suo valore storico o linguistico, e che va ricercato casomai nell’appellativo Divina dato a questa opera dal Boccaccio o in quello di “poema sacro” dato dallo stesso Dante nel Paradiso, o in quello di “tempio di sapienza e amore” conferitole da papa Benedetto XV.

E la Commedia è un vero tempio di Sapienza perché custodisce al suo interno un tesoro che trascende la contingenza dei tempi e fa sì che questa opera e il suo studio siano sempre attuali.

Si parla di un tesoro, di una “dottrina ascosa sotto il velame de li versi strani”, ma qual è questo tesoro? Quale questa dottrina?

Forse pochi se ne sono accorti ma nella divina commedia si parla di Angeli dall’inizio alla fine, è un vero e proprio trattato di angelologia, tanto da azzardarci a dire che quella dottrina nascosta “sotto il velame de li versi strani” che la Divina Commedia sottintende abbia una stretta attinenza proprio con gli Angeli.

Gli Angeli hanno cura di tutte le anime sia in vita che nel loro travaglio nell’aldilà, amministrano con la Fortuna (imperscrutabile giudizio divino) i beni e le ricchezze secondo la legge del contrappasso, accompagnano i defunti in Purgatorio come i demoni accompagnano le anime dei dannati all’inferno e vigilano sul loro lavoro di purificazione. 

Ma per Dante, che compie un cammino voluto dall’alto “Vuolsi così colà dove si puote”, hanno un riguardo particolare. “Gli Angeli prendono sul serio il destino di Dante con una premura che all’inizio si avverte appena, ma che più tardi diventa sempre più chiara” scrive il teologo Romano Guardini.

Gli Angeli nei suoi confronti esplicano un servizio, un’assistenza tutta particolare indicandogli di volta in volta la strada da seguire ed il lavoro da fare: mortificazione nell’Inferno, purificazione nel Purgatorio e perfezione nel Paradiso.

Gli Angeli assistono il cammino che Dante persegue da vivo, in pieno possesso delle sue capacità volitive, tutto volto a liberarsi delle conseguenze spirituali derivanti dal peccato per presentarsi puro e disposto a salire alle stelle, a passare dal desiderio del bene alla sua realizzazione in sé stesso che prevede un cambio di natura, un trasumanar, andar oltre la natura umana per conformarsi in quella angelica. Ed ecco che in questa ottica gli Angeli nel Paradiso non indicano più soltanto la via ma si fanno scala, la strada che Dante percorre per arrivare alla visione diretta della Trinità. 

Il loro compito quindi è fin dall’inizio l’assistenza per percorrere questa strada ma perché questa strada sia percorsa necessita prima di tutto che questa sia costruita.

E’ necessario come diceva Dante che risorga Beatrice dalle sue ceneri, che venga questa donna da cielo in terra a miracol mostrare. Questa Donna che identifica la Sapienza di Dio increata che come un Angelo si fa sapienza creata, guida sicura e assistenza continua.

APPUNTAMENTI CONFERENZE:

Sabato 12 ottobre 2019, ore 17,30 Gli Angeli nella Tradizione
Sabato 9 novembre 2019, ore 17,30 Angeli e demoni
Sabato 14 dicembre 2019, ore 17,30 Divina Commedia – Libro degli Angeli
Sabato 8 febbraio 2020, ore 17,30 L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni
Sabato 14 marzo 2020, ore 17,30 Le Gerarchie Angeliche
Sabato 18 aprile 2020, ore 17,30 Gli Angeli nell’arte

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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ASTRONOMIA & POESIA

Sabato 29 Novembre 2014 alle ore 17 a Palazzo Pfanner incontro su astronomia e poesia con Franco Naldoni, studioso e profondo conoscitore dell’opera di Dante e dei Fedeli d’Amore.

L’uomo ha sempre contemplato il cielo e ancora più nell’antichità dove il cielo diveniva l’unico compagno della notte. La contemplazione del cielo anche oggi comunque ci pone davanti alla manifestazione più grandiosa della natura e questo risveglia in tutti una sensazione di infinito, di mistero. In alcuni, può suscitare il desiderio di conoscere più profondamente l’universo in cui viviamo, in altri, l’immensità della quale siamo spettatori, può spingere a riflettere sulle cause della nostra collocazione nel mondo e ancor di più, sul senso e l’origine della vita. Specchiandoci in essa, cercando risposte, la volta celeste con tutte le sue stelle e pianeti è stata vista sempre come un ente vivo con il quale potersi relazionare ed ecco che ci si è rivolti verso questa con il linguaggio più elevato che abbiamo a nostra disposizione: il linguaggio poetico. Sabato 29 proveremo a fare questo insieme anche vedendo gli esempi di come i più grandi poeti lo hanno fatto e come alcuni di questi abbiano svelato con le loro opere la vita e il messaggio che questo ente vivente da sempre comunica agli uomini perché possano partecipare completamente di questa vita, dell’amor che move il sole e l’altre stelle.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

dante+astronomia