I MISTERI DELLA VOCE UMANA

Sabato 19 Maggio alle ore 17,30 a Palazzo Pfanner quinto incontro ad ingresso libero del ciclo di conferenze:“Il lato nascosto della Musica”.
La parola può essere pensata, parlata, scritta, cantata…ci consente di trasmettere e condividere il pensiero in forma vocale ed ha un forte potere sulla nostra psiche conosciuto sin dall’antichità.
La voce ha attraverso il canto o parola in veste musicale, la sua massima espressione, risonanza e potenza, tanto da poter toccare le corde più intime dell’animo umano, dell’intelletto, della coscienza.

La voce, il suono, la parola sono alla radice della creazione e perciò la voce umana rivela lo spirito e l’intelletto dell’uomo nella multiforme espressione dei sentimenti e delle emozioni.
Pertanto l’arte del canto può essere applicata non solo a fini estetici ma anche per una ricerca interiore, tanto che l’educazione vocale consente di scoprire, modellare e trasformare la propria “vera” voce che ha una sua unicità e bellezza.
Attraverso l’esercizio del canto inoltre si educa la respirazione, tanto importante per i benefici che apporta alla nostra salute fisica, emotiva e mentale.
Nell’incontro saranno eseguiti degli esempi pratici a scopo dimostrativo insieme alle cantanti del Coro Santa Cecilia di Firenze.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CICLO DI CONFERENZE il Sabato ore 17,30 a Palazzo Pfanner, Lucca:

27 Gen  Le invisibili corde dell’anima

03 Feb   Le 4 ottave della voce umana

03 Mar  Musica per l’armonia dell’anima

21 Apr   La legge del sette e dell’Ottava

19 Mag  I misteri della voce umana

16 Giu   La scienza della musica

I-misteri-della-voce-umana

LA LEGGE DEL SETTE E DELL’OTTAVA

Sabato 21 Aprile alle ore 17,30 a Palazzo Pfanner quarto incontro ad ingresso libero del ciclo di conferenze:“Il lato nascosto della Musica”.

Nell’Universo regna, a tutti i livelli, la Legge del Sette e dell’Ottava. Ciò deriva dal fatto che nel Cosmo tutto è vibrazione.
Le vibrazioni che danno origine a questa sinfonia di suoni però, sia quando accelerano sia quando rallentano, non mantengono la loro continuità, ossia la loro frequenza non aumenta e non diminuisce in modo uniforme, ma aumenta e diminuisce seguendo dei periodi di accelerazione e di rallentamento, regolati da precisi rapporti matematici. Tali rapporti sono quelli espressi dagli intervalli della scala musicale diatonica naturale di sette suoni, che perciò è la formula di questa legge cosmica applicata alla musica. Per questo lo studio della musica, offrendo un ottimo esempio di come funziona questa Legge, ci permette di comprenderla.
Anche l’essere umano dunque, per analogia e corrispondenza, è assoggettato alla Legge dell’Ottava e di conseguenza in ogni sua attività, interiore ed esteriore, individuale e collettiva, si comporta come un’ottava musicale.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CICLO DI CONFERENZE il Sabato ore 17,30 a Palazzo Pfanner, Lucca:

27 Gen  Le invisibili corde dell’anima

03 Feb   Le 4 ottave della voce umana

03 Mar  Musica per l’armonia dell’anima

21 Apr   La legge del sette e dell’Ottava

19 Mag  I misteri della voce umana

16 Giu   La scienza della musica

Musica sfere Kircher Kircher Musurgia Universalis frontpiece

MUSICA PER L’ARMONIA DELL’ANIMA

Sabato 3 Marzo alle ore 17,30 a Palazzo Pfanner terzo incontro ad ingresso libero del ciclo di conferenze:“Il lato nascosto della Musica”.

Che il suono e la musica abbiano un’influenza su di noi è una delle prime cose che sperimentiamo: gli esperti ci dicono che già nel grembo materno siamo sensibili a stimolazioni sonore e musicali e questa azione formativa, importante per lo sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale dell’individuo, continua e si intensifica con la crescita, tanto che ad oggi si è riscoperto il valore dell’educazione musicale per lo sviluppo complessivo della persona.

Diciamo “riscoperto”, perché del potere modellante della musica, del suo ruolo didattico e terapeutico erano a conoscenza già molti secoli fa civiltà come quella egizia, greca, cinese, che riconoscevano a quest’arte un predominio nella formazione dell’individuo e addirittura le attribuivano una funzione sacrale di elevazione dell’anima attraverso l’ascolto delle opportune melodie e tonalità.

L’essere umano è un insieme complesso di corpo e coscienza, di soma e psiche, perciò, per riuscire a cogliere l’effettiva portata dell’influenza della musica, bisogna tenere conto di questa struttura multiforme. Come è possibile infatti che la musica sia così potente nel generare emozioni differenti, nel promuovere riflessioni, intuizioni, insomma, che sia in grado di modellare in profondità la persona? Dove si verifica la ricezione del suono?

Nel “Trattato di musica e melurgia archeosofica” viene specificato che il luogo in cui avviene la percezione, la coscienza e l’elaborazione della musica è l’anima, intendendo con questo termine genericamente la parte spirituale dell’essere umano, l’anima intesa come luogo della coscienza.

Dalla fenomenologia della percezione acustica sappiamo che nel processo dell’ascolto la vibrazione da meccanica si fa elettrica, ma questa trasformazione non sarebbe sufficiente a determinare l’elaborazione cosciente del suono, perché la vibrazione sonora, per poter assumere una valenza di carattere emotivo, intellettuale o spirituale che sia, deve giungere alla coscienza, quindi deve corrispondere ad una determinata gamma. Il suono passa alla coscienza allorchè la vibrazione cambia “natura” ulteriormente, convertendosi in una vibrazione psichica.

Si può pensare che questo fenomeno si verifica in virtù del fatto che tutto ciò che esiste è materia in vibrazione, secondo una distinzione di grado e di frequenza. Dallo studio della costituzione invisibile dell’uomo e della donna sappiamo che l’essere umano è composto di materia fisica con una sua frequenza vibratoria, ha una struttura emotiva dalla vibrazione più sottile che compenetra la precedente, una struttura mentale necessaria per produrre pensieri dalla frequenza ancora più rapida, e possiede una parte spirituale; diversi piani di percezione, ma collegati l’uno all’altro, perché costituiti di un’unica materia a frequenza vibratoria differente, che consente le molteplici espressioni dell’essere umano in termini di azione, emozione e pensiero.

Anche il suono ha una natura complessa per cui manifesta una corrispondenza sul piano fisico come onda sonora e ha una sua controparte psichica e spirituale. “All’acustica – si legge ancora nel “Trattato di musica e melurgia archeosofica” – fa seguito una metafisica del suono. E’ questa la grande realtà che si prospetta al cercatore della Verità”. La natura metafisica del suono può fungere da tramite nei vari piani della coscienza.

Esiste una interdipendenza tra corpo e psiche, tale che una sensazione fisica si traduce in una percezione emotiva e richiama un certo pensiero, viceversa un’idea, una preoccupazione, un’emozione negativa si ripercuote in un malessere fisico, secondo un processo somato-psichico e psico-somatico.

La vibrazione sonora è in grado di spezzare i legami della materia, basti pensare al bicchiere di cristallo mandato in frantumi dall’acuto di un soprano e a tutte le altre sperimentazioni sulla materia e sull’acqua, solo per fare un esempio.

Tali sperimentazioni hanno reso visibile un meccanismo che appartiene al potere del suono, ovvero quello di andare ad agire sulla vibrazione della materia. Se ciò avviene in modo così evidente con la materia più grossolana, che è quella fisica, possiamo immaginare che l’interazione con le vibrazioni più sottili – energetiche e spirituali – che costituiscono l’individuo, sia ancora più marcata.

Secondo la dottrina archeosofica emozioni, sentimenti, pensieri hanno una loro struttura energetica, sono fatti di materia dalla vibrazione più o meno rapida, possono essere percepiti come luci, colori e anche suoni e sono soggetti al potere modellante della musica.

Su questa linea più genuina di musica sacra si è sviluppata in modo innovativo la musica archeosofica, che concepisce la musica come melurgia, ovvero come azione della musica e del canto nell’interiorità della persona, per risvegliarne le potenzialità latenti e le aspirazioni di ordine superiore.

 

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CICLO DI CONFERENZE il Sabato ore 17,30 a Palazzo Pfanner, Lucca:

27 Gen  Le invisibili corde dell’anima

03 Feb   Le 4 ottave della voce umana

03 Mar  Musica per l’armonia dell’anima

21 Apr   La legge del 7 e dell’Ottava

19 Mag  I misteri della voce umana

16 Giu   La scienza della musica

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LE 4 OTTAVE DELLA VOCE UMANA

Sabato 3 Febbraio alle ore 17,30 a Palazzo Pfanner secondo incontro ad ingresso libero del ciclo di conferenze:“Il lato nascosto della Musica” incentrato sulla voce ed il canto.

La voce è lo strumento di espressione perfetto dell’essere umano. E quando i sentimenti sono particolarmente delicati, o anche potenti, è il canto che sgorga dal nostro petto: è il nostro suono in musica. Attraverso il canto l’uomo modula la sua voce e si rivolge alla natura, agli altri esseri oppure a Dio, creatore di ogni cosa. Di più, il canto, oltre a permetterci di manifestare il multiforme universo della nostra interiorità, sembra avere anche il potere di ordinare questo universo personale grazie a delle sottili corrispondenze micro-macrocosmiche.

Ecco che l’ampio spettro di vibrazioni abbracciato dalle voci umane, dalla più bassa (il registro di basso degli uomini) alla più acuta (il registro di soprano delle donne), utilizzato secondo leggi ed accorgimenti ben precisi, diventa una chiave di ascesi psico-somatica di grandissima importanza ai fini dello sviluppo dei “Centri sottili di forza” e di esperienze che dall’estasi musicale portano la nostra coscienza al centro del mondo metafisico.

La voce e il canto hanno il potere di emozionare, persuadere, catturare l’attenzione di chi ascolta, incantare e sanare le ferite morali; il canto sacro ha il potere di ripristinare nell’uomo l’immagine e la somiglianza divina.

Ne parleremo con la soprano Debora Beronesi docente di corsi di canto in Italia e all’estero, autrice di testi dedicati e profonda studiosa della voce umana.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CICLO DI CONFERENZE il Sabato ore 17,30 a Palazzo Pfanner, Lucca:

27 Gen  Le invisibili corde dell’anima

03 Feb   Le 4 ottave della voce umana

03 Mar  Musica per l’armonia dell’anima

21 Apr   La legge del 7 e dell’Ottava

19 Mag  I misteri della voce umana

16 Giu   La scienza della musica

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CORSO di CANTO

IL CANTO COME TERAPIA DELL’ANIMA
Cantare è un atto in cui tutto l’uomo viene coinvolto con il corpo, le emozioni, il pensiero e la volontà.
L’esercizio quotidiano del canto indubbiamente modella tutto quanto l’organismo compresa la sfera psico-mentale perché ogni cosa è vibrazione.
Chi viene a fare questo corso partecipa ad un rinnovamento dell’individuo perché per potersi esprimere con naturalezza necessariamente deve modificarsi per vincere la timidezza, le resistenze e le inibizioni.
La musica dà buoni sensazioni, è un divertimento, cantar bene piace, e serve anche come ascesi, aiuta a rimettere in ordine tutto il composto umano, l’impostazione chiara della voce aiuta a ritrovare più equilibrio.
INIZIO CORSO: da Venerdì 17 Novembre ore 21
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
CORSO-DI-CANTO-2017

IL POTERE DELLA VOCE E DELLA MUSICA

Appuntamento Venerdì 10 Novembre alle 21,15 a Palazzo Pfanner con la conferenza: “Il potere della Voce e della Musica”.

La musica non è solamente un’arte che appaga l’udito ed il senso estetico, ma è anche una scienza. Durante la serata con la Prof.ssa Graziana Biondi, Soprano ed insegnante di canto analizzeremo tramite un esperimento, come il suono modelli la materia fisica. Ma se la musica ha questa influenza potente sulla materia fisica, l’avrà anche sulla materia più”eterea”? Pensiamo che tutto ciò che esiste non è che il risultato delle vibrazioni di particelle infinitesimali e quindi, in definitiva, non è altro che suono, perché il suono è vibrazione. Notiamo anche che la musica è in grado di modificare non solo il nostro umore, ma anche le condizioni fisiologiche del nostro corpo come il battito cardiaco, la respirazione, la pressione sanguigna, le onde cerebrali, e tanto altro.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
IL-POTERE-DELLA-MUSICA-FB

CORSO DI CANTO

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE: IL POTERE DELLA MUSICA

Appuntamento Lunedì 7 Novembre alle 21,15 a Palazzo Pfanner con la conferenza di presentazione del Corso:”Il Canto come terapia dell’Anima”.

La musica non è solamente un’arte che appaga l’udito ed il senso estetico, ma è anche una scienza. Durante la serata con la Dott.ssa Graziana Biondi, Soprano ed insegnante di canto analizzeremo tramite un esperimento, come il suono modelli la materia fisica. Ma se la musica ha questa influenza potente sulla materia fisica, l’avrà anche sulla materia più“eterea”? Pensiamo che tutto ciò che esiste non è che il risultato delle vibrazioni di particelle infinitesimali e quindi, in definitiva, non è altro che suono, perché il suono è vibrazione. Notiamo anche che la musica è in grado di modificare non solo il nostro umore, ma anche le condizioni fisiologiche del nostro corpo come il battito cardiaco, la respirazione, la pressione sanguigna, le onde cerebrali, e tanto altro.

Cantare è un atto in cui tutto l’uomo viene coinvolto con il corpo, le emozioni, il pensiero e la volontà.
L’esercizio quotidiano del canto indubbiamente modella tutto quanto l’organismo compresa la sfera psico-mentale perché ogni cosa è vibrazione.
Chi viene a fare questo corso partecipa ad un rinnovamento dell’individuo perché per potersi esprimere con naturalezza necessariamente deve modificarsi per vincere la timidezza, le resistenze e le inibizioni.
La musica dà buoni sensazioni, è un divertimento, cantar bene piace, e serve anche come ascesi, aiuta a rimettere in ordine tutto il composto umano, l’impostazione chiara della voce aiuta a ritrovare più equilibrio.
PRESENTAZIONE CORSO: Lunedì 7 Novembre alle 21,15
INIZIO CORSO: da Venerdì 11 Novembre con orari pomeridiani e serali
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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