FANTASMI E TAVOLINI PARLANTI

Sabato 30 Marzo alle ore 21 sarà messo in scena dalla Compagnia Teatrale Archeosofica con un adattamento speciale per la splendida location di Palazzo Pfanner, Fantasmi e tavolini parlanti, uno spettacolo sul senso della vita (e della morte) che non mancherà di coinvolgere il pubblico. Lo precederanno per quattro Giovedì delle conferenze a tema.

La storia, scritta dalla regista Elisabetta Meacci, si dipana serrata tra scene drammatiche, dialoghi profondi e divertenti, musiche originali e coreografie di “fantasmi” immerse in atmosfere oniriche.
Periferia di Vienna, inverno 1890. La vedova Margit Kruger attende con ansia l’arrivo del medico: sua figlia minore, Arabella, da qualche giorno delira in preda ad una febbre altissima.
Ignaro della situazione, il maestro di musica Sebastian si presenta per la consueta lezione settimanale di pianoforte. Lo riceve Katrin, sorella maggiore di Arabella e ragazza dal carattere forte e ribelle, segretamente innamorata di lui. Ma gli eventi precipitano: nonostante l’arrivo del medico, Arabella muore.
Margit, già provata dalla scomparsa del marito, cade nella disperazione. A nulla valgono i tentativi di consolarla di amici e parenti, che, riuniti in casa Kruger dopo il funerale, si danno da fare ciascuno a suo modo per trovare un senso a quella morte così prematura.

Tra scettici, razionalisti e religiosi convinti di una vita nell’aldilà, qualcuno accenna alla pratica dello spiritismo, nuova moda di quegli anni, che sembra fornire una prova “scientifica” dell’esistenza dei defunti in un’altra dimensione. La curiosità fa breccia anche nel cuore di Katrin e Margit, che cedono alle richieste di presunti medium e santoni, assistendo a sedute medianiche e riti propiziatori dai risultati assai discutibili, quando non addirittura esilaranti.
Ma il fantasma di Arabella si aggira davvero per le stanze della casa natale, e ben presto si farà vedere e sentire dalla madre, rivelando verità nascoste che gettano nuova luce sulle relazioni d’amore e sul futuro della famiglia Kruger…

Giovedì 7 Marzo 2019 ore 21,15 LE ESPERIENZE DI PRE-MORTE
Giovedì 14 Marzo 2019 ore 21,15 LA VITA DELL’ALDILA’
Giovedì 21 Marzo 2019 ore 21,15 SPIRITISMO E MEDIANITÀ
Giovedì 28 Marzo 2019 ore 21,15 IL LIBRO DEI MORTI

Sabato 30 Marzo 2019 ore 21 FANTASMI E TAVOLINI PARLANTI

Tutte le Conferenze e lo spettacolo si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

INFO e PRENOTAZIONI SPETTACOLO: 0573 21414 – 3357017578

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CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO: IL SACERDOZIO FEMMINILE

Sabato 16 Febbraio alle ore 17,30 proseguono gli incontri sul Cristianesimo Sconosciuto con la conferenza dal titolo: “Il Sacerdozio Femminile”.

Nella storia dell’umanità la donna, a seconda del periodo storico ha assunto ruoli differenti ed ha avuto una diversa considerazione. Le donne si sono conquistate dal medioevo a oggi una continua emancipazione, soprattutto negli ultimi cinquanta anni. 

Ci sono state molte donne che si sono distinte nell’ambito spirituale e religioso, ma purtroppo la subordinazione della donna all’uomo è millenaria ed investe tutti i settori della vita. 

Se usiamo il termine di sacerdotessa, la prima cosa che viene in mente è una donna consacrata al culto di una divinità pagana come Venere, ecc. nell’antichità esistevano le donne sacerdote, poi c’è un lasso di tempo in cui non ne abbiamo più menzione.

La chiesa cattolica si oppone a questa possibilità dicendo che non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale, perché gli apostoli erano tutti uomini e perché Maria, madre di Gesù, non ha ricevuto il ministero apostolico, ma cosa vuol dire essere sacerdote? quanti sacerdozi ci sono? quale ruolo hanno avuto ed avranno le donne nello sviluppo del Cristianesimo?

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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I MISTERI DELLA MENTE: TELEPATIA E RADIESTESIA

Sabato 9 Febbraio alle ore 18, presso il Polo Culturale Artemisia a Capannori, prosegue il ciclo di incontri ad ingresso libero dal titolo “I Misteri della Mente” con la conferenza “Telepatia e Radiestesia” a cura della Dott.ssa Catia Cecchini

La telepatia è una sintonia a distanza ed è un argomento molto discusso e studiato da molti scienziati.
Le facoltà della telepatia e dell’intuizione sono state inserite nello studio della parapsicologia.
Anche la radiestesia sensibilità psichica alle radiazioni o fluidi provenienti da un oggetto, una pianta, una persona, ecc. è una tecnica molto importante per sviluppare le facoltà  della telepatia e dell’intuizione.
Queste facoltà mentali, latenti in ogni uomo ed in ogni donna, per essere sviluppate hanno bisogno di una tecnica e di uno strumento.
La tecnica prevede lo sviluppo dell’attenzione, astrazione, concentrazione, il superamento dell’autosuggestione, e realizzare un vero contatto con il subcosciente.
Nel 900 grazie al lavoro e allo studio di molti scienziati che hanno spiegato il meccanismo neuro-psico-fisico radiestesico  hanno dato la prova che questa facoltà è sviluppabile da chiunque.
La Scienza Radiestesica è stata applicata in tanti settori; dalla medicina, alla gebiologia, alla farmaceutica, all’archeologia, alla criminologia, alla psicologia, all’architettura, all’arte, nella musica ecc.

L’universo è vivo ed animato ed in esso tutto oscilla, tutto ha una frequenza rilevabile ed rintracciabile attraverso uno strumento che può essere un pendolo o un radar cosmoionico, un oscillometro.
Lo strumento è un mezzo che permette al nostro subconscio di rilevare una frequenza permanente nell’universo e gli strumenti ideati dagli uomini sono diversi, per esempio per la ricerca dell’acqua o di altre sostanze nel sottosuolo si utilizzano direttamente sul posto la forcella a Y rovesciata e la verga, che viene tenuta con due mani e si abbassa con forza quando si è in presenza di una vena d’acqua.

Una volta conquistata e sviluppata questa facoltà, lo sperimentare può intuire la frequenza anche senza lo strumento, avendo raggiunto un’obbiettivo della tecnica radiestesica, cioè sviluppare le facoltà della mente, come l’attenzione, l’astrazione, la concentrazione, e la meditazione.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO: OLTRE IL VELO DELLA LETTERA

Sabato 22 Dicembre alle ore 17,30 proseguono gli incontri sul Cristianesimo Sconosciuto con la conferenza dal titolo: “Oltre il Velo della lettera”.
In questo incontro tratteremo l’interpretazione delle Sacre Scritture secondo il metodo allegorico usato da molti Padri della Chiesa dei primi secoli.

Molto spesso si leggono le sacre scritture, come la Bibbia o qualsiasi altro testo sacro, con un po’ di perplessità per le vicende che vi si narrano e che talvolta ci appaiono inverosimili. Normalmente ci fermiamo al solo senso letterale di certi passi perdendone il senso più profondo. Gli avvenimenti narrati nei testi sacri di ogni tempo, invece, non sono solo un resoconto storico, ma un vero e proprio modo di trasmettere un insegnamento morale, religioso e spirituale perennemente valido.

Gli autori antichi ci insegnano che dietro una parabola si nascondono diversi insegnamenti e che si possono utilizzare diversi modi per l’interpretazione del testo sacro.
Cercheremo con esempi pratici un primo approccio per comprendere questo linguaggio che permette una comprensione più profonda delle Scritture.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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I 5 SENSI, dal corpo all’anima

Sabato 15 Dicembre alle ore 18, presso il Polo Culturale Artemisia a Capannori, prosegue il ciclo di incontri ad ingresso libero dal titolo “I Misteri della Mente” con la conferenza “I 5 Sensi, dal corpo all’anima.” a cura delle autrici del libro che porta lo stesso titolo, edito per i tipi della Bastogi.

I sensi sono straordinari strumenti conoscitivi con i quali entriamo in contatto con il mondo che ci circonda.
Attraverso la mente elaboriamo le informazioni che ci arrivano dai sensi in conoscenze e ricordi. Sappiamo, però, che molti aspetti del mondo fisico sfuggono alla indagine dei sensi fisici (non percepiamo gli ultrasuoni, non vediamo i raggi ultravioletti ecc.). Sappiamo anche che esistono dimensioni al di là della nostra, di cui parlano fin dall’antichità i filosofi, i mistici, i profeti. Per indagare queste dimensioni l’uomo e la donna possiedono un genere di sensi definito spirituale. Una indagine che parta dai sensi fisici ci può aiutare a capire cosa siano quelli spirituali.

In questo libro si parte dallo studio dei sensi fisici che permettono la conoscenza e la relazione con il mondo, per arrivare allo studio di altri sensi che aprono alla esplorazione di aspetti spirituali e metafisici. Si trovano notizie su questi sensi definiti spirituali nella Tradizione e nella Filosofia antiche sia dell’Occidente che dell’Oriente e il libro ne ripercorre a grandi linee la storia per arrivare ad illustrare la concezione moderna sviluppata su questo tema dall’Archeosofia di Tommaso Palamidessi. Approfondendo gli aspetti teorici presentati dall’Archeosofia stessa si arriva alla metodologia ed alle indicazioni pratiche per la conoscenza e la sperimentazione di tali sensi spirituali.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA

I tre sacramenti che oggi conosciamo con il nome di Battesimo, Cresima ed Eucarestia, costituivano agli albori del Cristianesimo un unico atto che prendeva il nome di Iniziazione Cristiana.

Con l’Iniziazione il neobattezzato entrava a far parte della comunità, l’Ekklesia e poteva così partecipare attivamente alla vita liturgica.

L’Iniziazione però non si riferiva soltanto ai riti di affiliazione, essa infatti, nel suo aspetto più profondo, faceva capo ad un processo di trasformazione della coscienza che i Vangeli indicano velatamente come la necessità di una misteriosa Nuova Nascita (Giovanni, 19:38-42) riprendendo in tal senso un tema caro ai miti e ai misteri pre-cristiani quello della morte e della rinascita.

Tra gli esempi più significati si possono citare gli antichi misteri di Mitra, di Iside e Osiride, di Dioniso dove l’Iniziazione consisteva nell’imitazione, da parte dell’iniziando, del dio che muore e risorge.

Questa stessa esperienza, sebbene con mentalità, contenuti dottrinali e forme differenti, fu il fulcro dei Misteri riproposti dal Cristianesimo attraverso i quali al candidato veniva insegnata la dottrina della realtà sacra alla quale veniva introdotto attraverso una speciale didattica, l’esoterismo i cui presupposti sono sempre stati il segreto, la riservatezza e l’uso della simbolurgia.

“Diventare Cristiano”, ricevere pertanto l’Iniziazione attraverso i suddetti tre Sacramenti era regolato da severe e altrettanto rigide condizioni.

Le richieste dei postulanti venivano vagliate molto attentamente: questa mansione spettava all’Episcopo, figura centrale della comunità cristiana, il cui compito era anche quello di “vigilare” o “sorvegliare”.

Egli sottoponeva i postulanti, accompagnati dai loro padrini o madrine, a severi interrogatori al fine di accertarne le buone intenzioni, gli intenti e indagare tutti i retroscena della loro vita privata.

L’esito positivo di questo interrogatorio apriva loro l’accesso alla comunità ma entro certi limiti. Da questo momento iniziava il cosiddetto Catecumenato, un periodo di preparazione più o meno lungo durante il quale i Catecumeni, così venivano chiamati coloro che vi partecipavano in vista della futura Iniziazione, ricevevano una formazione sugli aspetti più profondi di quel particolare insegnamento che Gesù comunicò ai suoi discepoli più intimi.

La catechesi, durante il Catecumenato, era affiancata da particolari momenti liturgici fatti di preghiere, esorcismi, riti di purificazione: ne furono un esempio gli “scrutini” così chiamati in quanto in essi si vide come l’intervento di Dio per scrutare la coscienza dei candidati.

Il superamento di tale periodo di preparazione portava finalmente al ricevere il primo dei tre sacramenti, il Battesimo che usualmente veniva celebrato nel giorno di Pasqua.

Il Battesimo, anche designato come “illuminazione” era, nel suo aspetto più profondo, il passaggio della coscienza da uno stato di tenebra (ignoranza) ad uno di luce (conoscenza). La ritualistica imponeva il deporre e lo svestirsi di tutto come atto di abbandono della vecchia natura.

L’immersione nel fonte battesimale era totale e avveniva dopo essere discesi per tre gradini. Tutto in questo sacramento ruotava attorno al ricco simbolismo dell’acqua viva e al suo ruolo di purificazione e cancellazione del peccato.

Al battesimo seguiva il rito della Confermazione oggi nota come Cresima. Questo sacramento consacrava i neobattezzati come re, sacerdoti e profeti. Il battezzato diventava così “Unto” ovvero portavoce di Cristo nel mondo. L’unzione con il Sacro Crisma svolgeva il ruolo fondamentale del rito e l’olio di oliva, pianta sacra già presso i greci e simbolo di forza intellettuale e conoscenza, divenne il mezzo sensibile di consacrazione del battezzato quale “atleta di Cristo”, pieno della sua forza per lottare contro tutte le forme del male.

Solo a questo punto, poteva essere conferita l’Eucarestia, terzo ed ultimo Sacramento che andava a completare l’Iniziazione Cristiana. Rito articolato e complesso il cui cuore era rappresentato dalla Comunione durante la quale veniva distribuito il pane e si beveva il vino misto ad acqua nella coppa.

Il pane, alimento spirituale per eccellenza e il vino simbolo del sangue, espressione della vita di Cristo unitamente alla Coppa quale mezzo di ricezione, custodia e trasmissione completarono il significato di quest’ultimo atto.

Altrettanto importante per la futura vita del neo iniziato, fu il periodo immediatamente successivo che la tradizione ricorda come la Settimana in albis. Egli, quale pianta appena nata, riceveva un perfezionamento dell’istruzione attraverso una serie di lezioni post-iniziazione definite mistagogiche aventi lo scopo di approfondire il significato e il senso dei misteri appena vissuti.

Lo studio verteva su molteplici argomenti quali l’interpretazione delle scritture, il simbolismo la filosofia antica e non era mai disgiunto dalla pratica delle ascesi, un percorso che non poteva essere limitato ad un periodo temporale ma che invece accompagnava l’iniziato per tutta la sua esistenza per perseguire un unico fine: far germogliare quel seme piantato con l’iniziazione affinché anch’esso, in seguito, portasse frutto.

CICLO di CONFERENZE “CRISTIANESIMO SCONOSCIUTO”:

Sabato 20 Ottobre 2018, ore 17,30 REINCARNAZIONE TRA SCIENZA E TRADIZIONE
Sabato 17 Novembre 2018, ore 17,30 INTRODUZIONE AI MISTERI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Sabato 22 Dicembre 2018, ore 17,30 OLTRE IL VELO DELLA LETTERA
Sabato 16 Febbraio 2019, ore 17,30  IL SACERDOZIO FEMMINILE
Sabato 16 Marzo 2019, ore 17,30  IL RISVEGLIO SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Tutte le Conferenze si tengono a Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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I MISTERI DELLA MENTE: I SOGNI

A Capannori Sabato 10 Novembre alle ore 18, presso il Polo Culturale Artemisia, inizia un ciclo di incontri ad ingresso libero dal titolo “I Misteri della Mente” con la conferenza “I Sogni” a cura del Dott. Massimiliano Galastri.

Dormire, sognare, essere svegli, vegliare … che differenza c’è? Cambia da una condizione all’altra? E il sogno cos’è, quale importanza ha per noi, cosa vuole dirci?

Tutta la nostra vita è un continuo alternarsi di queste fasi. La differenza è chiara a tutti: nella veglia siamo consapevoli di quello che facciamo, nel sonno non lo siamo. Questo ci porta a pensare che ci troviamo a vivere come in due mondi, modernamente chiamati conscio e inconscio, che l’essere umano ha sempre cercato di comprendere e spiegare (a vario titolo: dalla persona comune a filosofi, psicologi, religiosi, mistici di ogni tempo), per arrivare conoscere quella “caratteristica” così intima e personale che oggi chiamiamo coscienza.

Sappiamo che dormire è importante per stare bene fisicamente, emotivamente e mentalmente, recuperando tutte le forze necessarie. Ma quando dormiamo e sogniamo, cosa succede? Dormire e sognare sono la stessa cosa?

Nel sogno vediamo immagini, sentiamo suoni, parliamo con gli altri, tutte attività che svolge la nostra mente e che sono tradotte nei cinque sensi. Nel sogno proviamo anche emozioni, gioie, angosce. Da dove provengono? Uno stimolo chimico genera un’emozione? Se il cervello elabora quello che ha conosciuto nella veglia, come mai ci sono luoghi, avvenimenti o personaggi che sembrano simili a quelli della realtà quotidiana, ma che possono essere bizzarri, a volte assurdi, e che sono considerati normali da chi li sta sognando?

Lo studio approfondito dei sogni è interessante per il cercatore della Verità perché con l’autoanalisi, o l’aiuto di chi ne possiede il linguaggio o la chiave, può esplorare le profondità di sé stesso e trovare ciò che può essere davvero importante per lui, assieme alla via per svilupparlo e realizzarlo.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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