LA LEGGE DEL SETTE E DELL’OTTAVA

Sabato 21 Aprile alle ore 17,30 a Palazzo Pfanner quarto incontro ad ingresso libero del ciclo di conferenze:“Il lato nascosto della Musica”.

Nell’Universo regna, a tutti i livelli, la Legge del Sette e dell’Ottava. Ciò deriva dal fatto che nel Cosmo tutto è vibrazione.
Le vibrazioni che danno origine a questa sinfonia di suoni però, sia quando accelerano sia quando rallentano, non mantengono la loro continuità, ossia la loro frequenza non aumenta e non diminuisce in modo uniforme, ma aumenta e diminuisce seguendo dei periodi di accelerazione e di rallentamento, regolati da precisi rapporti matematici. Tali rapporti sono quelli espressi dagli intervalli della scala musicale diatonica naturale di sette suoni, che perciò è la formula di questa legge cosmica applicata alla musica. Per questo lo studio della musica, offrendo un ottimo esempio di come funziona questa Legge, ci permette di comprenderla.
Anche l’essere umano dunque, per analogia e corrispondenza, è assoggettato alla Legge dell’Ottava e di conseguenza in ogni sua attività, interiore ed esteriore, individuale e collettiva, si comporta come un’ottava musicale.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CICLO DI CONFERENZE il Sabato ore 17,30 a Palazzo Pfanner, Lucca:

27 Gen  Le invisibili corde dell’anima

03 Feb   Le 4 ottave della voce umana

03 Mar  Musica per l’armonia dell’anima

21 Apr   La legge del sette e dell’Ottava

19 Mag  I misteri della voce umana

16 Giu   La scienza della musica

Musica sfere Kircher Kircher Musurgia Universalis frontpiece

L’APOCALISSE

L’incontro, a cura dell’Associazione Archeosofica, fa parte del cartellone di “Capannori fra Evoluzione e Apocalisse” organizzato dal Comune di Capannori e vuole stimolare una riflessione “a mente aperta” sulle nostre origini ed il nostro destino.

La letteratura e ancor più forse il cinema ci hanno fornito innumerevoli opere sull’argomento andando anche a pescare nelle mitologie antiche che da sempre parlano della fine dei tempi, dei cosiddetti tempi escatologici.

Il termine apocalittico evoca immagini di distruzioni immani, grandiosi sconvolgimenti ed epiche battaglie tra le forze del bene e del male che si concludono con un giudizio finale di tutte le anime. Cambiano le forme e le narrazioni, ma la sostanza non cambia, e  non può essere diversamente, perché come la nostra terra ha avuto un inizio e avrà una fine, approssimativamente databile grazie ai recenti studi, così anche la nostra vita ha avuto un inizio e avrà una fine.

Perciò per l’uomo è sempre stata viva la domanda sull’esistenza della vita al di là della morte, a cui è stata data risposta con i miti i culti dell’oltretomba, e la domanda sul destino ultimo non solo dell’essere umano, ma dell’universo stesso, a cui è stata data risposta con le Apocalissi. Destini molto più strettamente connessi di quanto spesso non si pensi, se esaminati alla luce del sapere tradizionale e delle scoperte della scienza moderna, e risposte avvincenti che ci proiettano in una dimensione nuova.

Di tutto questo parleremo Sabato 14 Aprile alle ore 18.00, presso il Polo culturale Artémisia, Via dell’Aeroporto,10  Tassignano (LU)

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Quattro cavalieri apocalisse beato liebana

PICCOLE STORIE di GRANDI UOMINI

“Piccole Storie di Grandi Uomini” è il titolo dello spettacolo prodotto dalla Compagnia Teatrale Archeosofica che andrà in scena al Teatro Bolognini di Pistoia sabato 14 aprile alle 21.00. La storia dell’umanità è piena di esempi straordinari, personaggi che hanno saputo dare un senso alla loro vita tanto da suscitare ancora oggi interesse, fascino e […]

via Piccole Storie — Compagnia Teatrale Archeosofica

CORSO di MEDITAZIONE

La meditazione, cioè l’attenzione prolungata modifica, trasforma l’intima essenza di noi in base al principio: « quel che un uomo pensa diviene ». Cos’è la meditazione? La risposta è semplice: la concentrazione prolungata diventa meditazione. In altri termini, la meditazione è lo sviluppo della concentrazione. La meditazione è un flusso continuo del pensiero verso un organo fisico, un centro di forza, un simbolo, Dio. Dipende da quale soggetto di meditazione sia stato scelto, e il risultato che si vuole ottenere.

Il Corso di Meditazione è strutturato con la finalità di far acquisire ai partecipanti le caratteristiche minime fondamentali per eseguire una buona e corretta meditazione sul Simbolo. Ogni idea che nasce nella nostra mente non è mai priva di forma, consistenza geometrica, immagine. Noi siamo obbligati dal meccanismo neuro-psichico a pensare ed esprimere ciò che pensiamo, con dei simboli. Tutto quanto circonda l’uomo è una costellazione di simboli, nessuno può pensare, parlare, scrivere o leggere se non usa dei simboli, le lettere dell’alfabeto ed i numeri con i quali esprimiamo la nostra lingua ed i calcoli matematici sono dei simboli. La scienza dei simboli si fonda sulle corrispondenze che esistono fra i diversi ordini di realtà: la naturale e la soprannaturale. Questa analogia poggia su quella che collega il microcosmo al macrocosmo.

La sostanza mentale ha la capacità di mutare vibrazione. Se uno concentra la mente su un determinato obiettivo, pian piano si modella su quell’obiettivo, vi assomiglia. La mente ha la capacità di assimilare, di diventare un tutt’uno con l’oggetto della meditazione. La meditazione riesce quando c’è immersione totale, quando non si distingue più il meditante dall’oggetto meditato. Il simbolo dopo averlo contemplato a lungo, mette in contatto con il suo significato segreto. La conferma che questo connubio è avvenuto si ha nel veder sorgere attitudini, qualità e Sapienza in noi proprie di quel simbolo che prima non c’erano.

L’obiettivo del corso è di permettere ai partecipanti di procedere gradualmente con gli esercizi nei 3 mesi di durata nelle fasi di Astrazione, Concentrazione, Attenzione,Visualizzazione dell’oggetto e ragionamento logico-fulmineo su di esso, estensione dei concetti passando dallo specifico al generale (Meditazione I fase), tendere verso ciò che si trova dietro alla forma (Meditazione II fase), trasferirsi dalla forma alla vita stessa identificandosi all’idea acquisendone attributi e qualità. (Meditazione III fase)

Il Corso si tiene tutti i Martedì fino al 26 Giugno dalle ore 21 alle 22,30.

INIZIO CORSO: Martedì 27 Marzo ore 21, Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO&ISCRIZIONI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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CORSO di ERBORISTERIA

“Troverai di più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le pietre ti insegneranno ciò che non si può imparare dai maestri.” Questa frase di San Bernardo racchiude una grande verità se sempre più la moderna ricerca scientifica si dedica allo studio delle proprietà curative delle specie officinali, orientandosi in base alle antiche conoscenze erboristiche.

Per esempio, il comune Rosmarino è tradizionalmente conosciuto come un farmaco vegetale in grado di combattere i processi di invecchiamento. «Questo rimedio rinnova la forza, solleva lo spirito, pulisce le midolla, dà nuova lena, restituisce la vista e la conserva per lungo tempo», si legge infatti su un trattato medico del XIV secolo che descrive le proprietà di una famosa formula a base di questa pianta.

Una recente ricerca datata 2013 e pubblicata sulla rivista Investigative Ophthalmology and Visual Science ha infatti confermato che questa pianta possiede, su alcune patologie della retina, virtù preventive e curative.

Ma la frase di San Bernardo va ancora oltre questo aspetto. L’essere umano ha da sempre osservato la natura per cercare di carpirne i segreti, ma anche per sollevare un velo sulla propria intima realtà e su quella dell’universo in cui si trova.

Con questa ottica affronteremo la Fitoterapia nel corso che si terrà a partire dal 22 Marzo prossimo presso l’Associazione Archeosofica di Lucca. Durante i dieci incontri ci occuperemo delle virtù curative di molte specie officinali e del loro utilizzo pratico, dell’importanza della conoscenza dei ritmi astronomici (come le fasi lunari) per ottimizzare l’esito delle cure erboristiche, ma anche getteremo uno sguardo sulla psicosomatica e sui legami tra mente e corpo, prendendo in esame le conoscenze fornite dalle più affascinanti tradizioni mediche antiche, quali quella ippocratica e quella cinese e le scoperte offerte in questo settore dagli studi dei contemporanei.

PROGRAMMA:

1°Serata introduttiva

Serata introduttiva al corso con presentazione del programma.

Omeopatia, allopatia e fitoterapia: vie terapeutiche separate o convergenti?

Le virtù curative della Betulla e della sua linfa.

2°Lezione

Il ciclo vitale delle piante: raccolta e conservazione delle droghe vegetali, principi attivi ed il tempo balsamico.

Fasi lunari: raccolta delle droghe vegetali e tempistica della cura.

Eccitanti e sedativi vegetali.

Il caffè crudo: proprietà e benefici delle piante nervine.

Laboratorio: Vini, biscotti ed altre preparazioni utili per il benessere della mente.

3°Lezione

Il laboratorio erboristico: panoramica sulle preparazioni tradizionali, i materiali, gli utensili.

Laboratorio: proprietà, preparazione ed utilizzo dei succhi vegetali.

Le piante eupeptiche.

Il Carciofo ed i cardi, proprietà ed usi.

4°Lezione

Tisane e formulazioni composte: l’antica arte di associare i semplici.

Droghe spacca-sassi (litontritiche) e diuretiche.

Laboratorio: Aceti e cataplasmi. Le polveri.

5°Lezione

La costituzione invisibile del Regno Vegetale, tra nuove scoperte ed antiche tradizioni.

Le piante balsamiche ed emollienti. Cenni agli oli essenziali ed il loro corretto utilizzo.

Laboratorio: strategie antiraffreddore e contro il mal di testa.

6°Lezione

I vini medicinali e formule erboristiche dalla tradizione.

I depurativi naturali, emocatartici e drenanti.

Il Lupino e le sue proprietà antidiabetiche.

Laboratorio: I vini medicinali. Dalla tradizione i biscotti antidiabetici.

7°Lezione

Il benessere di uomini e donne, prevenzione e cura secondo i ritmi astronomici e stagionali secondo la medicina occidentale e cenni alla Medicina Tradizionale Cinese.

Droghe ipotensive e per la cura di vene e capillari.

Laboratorio: le tinture officinali. Cure antiforfora.

8° Lezione

Psicosomatica: lo stile di vita per ottenere salute e buon umore con un cenno ai temperamenti di Ippocrate ed alla costituzione integrale dell’uomo e della donna.

Gli antistaminici naturali.

Il Crescione d’acqua: coltivazione domestica di una pianta antichissima.

9° Lezione

Le sette chiavi della salute

Le piante per il benessere dell’intestino.

Probiotici e prebiotici naturali. Il Prezzemolo, proprietà fitoterapiche e alimurgiche.

10° Lezione

Una serata dedicata alle preparazioni di laboratorio: i corsisti potrà realizzare un preparato o più, a piacere, con l’aiuto di tutti i partecipanti al corso.

INIZIO CORSO: Giovedì 22 Marzo ore 21, Palazzo Pfanner, Via degli Asili 33, Lucca

INFO&ISCRIZIONI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CORSO-ERBORISTERIA-Mar-2018

L’EVOLUZIONE SPIRITUALE DELL’UOMO E DELLA DONNA

Dopo aver affrontato l’evoluzione del cosmo, del sistema solare e della vita sulla terra, nell’ambito di “Capannori fra Evoluzione e Apocalisse” organizzato dal Comune di Capannori, questo incontro, a cura dell’Associazione Archeosofica, tratta della finalità della vita con un esame delle più importanti testimonianze appartenenti alle tradizioni religiose e filosofiche dell’oriente e dell’occidente.

Perché si parla di un’evoluzione spirituale? Cosa é successo all’uomo e alla donna per cui dovrebbero evolvere, qual era questa condizione primordiale?

Tutti i popoli si sono interrogati sulle origini del vita per cui nelle tradizioni di tutto il mondo si fa riferimento ad una genesi dell’universo e in molte si parla di una caduta del genere umano. Il mito di un’età dell’oro, è presente in moltissime religioni arcaiche anche minori.

Appurata una caduta, le varie tradizioni mettono in evidenza la condizione attuale ed indicano dei metodi per trasformare la plumbea coscienza dell’uomo decaduto nella dorata coscienza della divinità come direbbero gli alchimisti. L’età dell’oro in fondo è uno stato spirituale, interiore, raggiungibile anche oggi se uno lo vuole,  la condizione dell’uomo unito al suo creatore.

Di tutto questo parleremo Sabato 10 Marzo alle ore 18.00, presso il Polo culturale Artémisia, Via dell’Aeroporto,10  Tassignano (LU)

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

L'EVOLUZIONE-SPIRITUALE-DELL'UOMO-E-DELLA-DONNA02

 

 

MUSICA PER L’ARMONIA DELL’ANIMA

Sabato 3 Marzo alle ore 17,30 a Palazzo Pfanner terzo incontro ad ingresso libero del ciclo di conferenze:“Il lato nascosto della Musica”.

Che il suono e la musica abbiano un’influenza su di noi è una delle prime cose che sperimentiamo: gli esperti ci dicono che già nel grembo materno siamo sensibili a stimolazioni sonore e musicali e questa azione formativa, importante per lo sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale dell’individuo, continua e si intensifica con la crescita, tanto che ad oggi si è riscoperto il valore dell’educazione musicale per lo sviluppo complessivo della persona.

Diciamo “riscoperto”, perché del potere modellante della musica, del suo ruolo didattico e terapeutico erano a conoscenza già molti secoli fa civiltà come quella egizia, greca, cinese, che riconoscevano a quest’arte un predominio nella formazione dell’individuo e addirittura le attribuivano una funzione sacrale di elevazione dell’anima attraverso l’ascolto delle opportune melodie e tonalità.

L’essere umano è un insieme complesso di corpo e coscienza, di soma e psiche, perciò, per riuscire a cogliere l’effettiva portata dell’influenza della musica, bisogna tenere conto di questa struttura multiforme. Come è possibile infatti che la musica sia così potente nel generare emozioni differenti, nel promuovere riflessioni, intuizioni, insomma, che sia in grado di modellare in profondità la persona? Dove si verifica la ricezione del suono?

Nel “Trattato di musica e melurgia archeosofica” viene specificato che il luogo in cui avviene la percezione, la coscienza e l’elaborazione della musica è l’anima, intendendo con questo termine genericamente la parte spirituale dell’essere umano, l’anima intesa come luogo della coscienza.

Dalla fenomenologia della percezione acustica sappiamo che nel processo dell’ascolto la vibrazione da meccanica si fa elettrica, ma questa trasformazione non sarebbe sufficiente a determinare l’elaborazione cosciente del suono, perché la vibrazione sonora, per poter assumere una valenza di carattere emotivo, intellettuale o spirituale che sia, deve giungere alla coscienza, quindi deve corrispondere ad una determinata gamma. Il suono passa alla coscienza allorchè la vibrazione cambia “natura” ulteriormente, convertendosi in una vibrazione psichica.

Si può pensare che questo fenomeno si verifica in virtù del fatto che tutto ciò che esiste è materia in vibrazione, secondo una distinzione di grado e di frequenza. Dallo studio della costituzione invisibile dell’uomo e della donna sappiamo che l’essere umano è composto di materia fisica con una sua frequenza vibratoria, ha una struttura emotiva dalla vibrazione più sottile che compenetra la precedente, una struttura mentale necessaria per produrre pensieri dalla frequenza ancora più rapida, e possiede una parte spirituale; diversi piani di percezione, ma collegati l’uno all’altro, perché costituiti di un’unica materia a frequenza vibratoria differente, che consente le molteplici espressioni dell’essere umano in termini di azione, emozione e pensiero.

Anche il suono ha una natura complessa per cui manifesta una corrispondenza sul piano fisico come onda sonora e ha una sua controparte psichica e spirituale. “All’acustica – si legge ancora nel “Trattato di musica e melurgia archeosofica” – fa seguito una metafisica del suono. E’ questa la grande realtà che si prospetta al cercatore della Verità”. La natura metafisica del suono può fungere da tramite nei vari piani della coscienza.

Esiste una interdipendenza tra corpo e psiche, tale che una sensazione fisica si traduce in una percezione emotiva e richiama un certo pensiero, viceversa un’idea, una preoccupazione, un’emozione negativa si ripercuote in un malessere fisico, secondo un processo somato-psichico e psico-somatico.

La vibrazione sonora è in grado di spezzare i legami della materia, basti pensare al bicchiere di cristallo mandato in frantumi dall’acuto di un soprano e a tutte le altre sperimentazioni sulla materia e sull’acqua, solo per fare un esempio.

Tali sperimentazioni hanno reso visibile un meccanismo che appartiene al potere del suono, ovvero quello di andare ad agire sulla vibrazione della materia. Se ciò avviene in modo così evidente con la materia più grossolana, che è quella fisica, possiamo immaginare che l’interazione con le vibrazioni più sottili – energetiche e spirituali – che costituiscono l’individuo, sia ancora più marcata.

Secondo la dottrina archeosofica emozioni, sentimenti, pensieri hanno una loro struttura energetica, sono fatti di materia dalla vibrazione più o meno rapida, possono essere percepiti come luci, colori e anche suoni e sono soggetti al potere modellante della musica.

Su questa linea più genuina di musica sacra si è sviluppata in modo innovativo la musica archeosofica, che concepisce la musica come melurgia, ovvero come azione della musica e del canto nell’interiorità della persona, per risvegliarne le potenzialità latenti e le aspirazioni di ordine superiore.

 

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

CICLO DI CONFERENZE il Sabato ore 17,30 a Palazzo Pfanner, Lucca:

27 Gen  Le invisibili corde dell’anima

03 Feb   Le 4 ottave della voce umana

03 Mar  Musica per l’armonia dell’anima

21 Apr   La legge del 7 e dell’Ottava

19 Mag  I misteri della voce umana

16 Giu   La scienza della musica

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