LA FACOLTA’ MEDIANICA

Lunedì 23 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sulla possibilità o meno di avere contatti con l’aldilà.

Quando si parla di medium e di fenomeni medianici, viene in mente una persona dotata della facoltà di ricevere, come fosse una radio i messaggi di un mondo precluso ai sensi ordinari, che arrivano da entità disincarnate. Esiste la reale possibilità per l’uomo di comunicare con il mondo dell’aldilà?

La medianità comune, la così detta pratica dello spiritismo, dove il medium è uno strumento passivo poco o niente autocontrollato non è mai consigliabile per i rischi che comporta.

La medianità della quale intendiamo parlare è ben diversa da quella comunemente intesa, è la medianità ultrafanica che conduce al profetismo ed al contatto con spiriti di elevata perfezione.

Il vocabolo “profeta” significa “parlare a nome di un altro”, era il “votato a Dio”; oltre ai profeti di vocazione, i cui scritti furono inseriti nel canone dei libri sacri degli Ebrei e della Chiesa Cristiana, sono esistiti anche i profeti volontari, organizzati ai tempi di Samuele nelle scuole dei profeti, una forma di un monachesimo con esercizi e pratiche di tipo yoga.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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LA REINCARNAZIONE

L’idea che l’anima umana viva più esperienze sulla terra è presente in tante culture e tradizioni.

In Oriente parlare di vite precedenti non ha niente di straordinario, è una dottrina creduta e accettata da millenni, ma  credere o non credere di aver già vissuto molte volte fa poca differenza quando si tende alla scienza e alla tecnologia o a tutto ciò che ha sapore di misurazione e di dimostrazioni obiettive, concrete e tangibili, la cosa più importante sarebbe verificare documentandosi seriamente e con l’esperienza personale, diretta.

Della reincarnazione hanno parlato personaggi illustri, non tanto come una “teoria”, quanto come una esperienza vissuta e queste testimonianze non sono rimaste isolate nel corso dei secoli, bensì sono state confermate da molte altre persone che hanno avuto la stessa esperienza di “ricordo delle vite passate”, sia spontaneamente, sia ricorrendo alle tecniche di risveglio spirituale. Documentandosi si scopre che anche in Occidente questa dottrina della rinascita era in realtà patrimonio delle culture più fiorenti del mondo classico.

Troviamo tracce dell’insegnamento sulla trasmigrazionedelle anime già alla scuola di Pitagora a Crotone. Prima di lui furono gli Egiziani ad affermare che l’anima dell’uomo è immortale e può rinascere di nuovo, come dice Erodoto, in un corpo umano per portare a compimento il suo destino. Stessa dottrina fu insegnata da Socrate prima e da Platone poi.

Lunedì 16 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà un incontro ad ingresso libero su questo tema. INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com Reincarnazione ricordo vita passata karma

LO SDOPPIAMENTO

Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Se per una pura ipotesi il morente ed il bimbo che nasce potessero avere e mantenere la piena coscienza del passaggio da una condizione all’altra, cioè del transito dall’aldilà all’al di qua, e viceversa, costoro otterrebbero lo stato di veglia perenne, la certezza della vita dopo la morte.

Esiste una casistica millenaria e dei metodi sperimentali spiegati in alcuni trattati di Yoga per ottenere lo sdoppiamento o viaggio di andata e ritorno in piena coscienza nel mondo dei trapassati.

La sperimentazione della “separazione ermetica” o sdoppiamento consente di spostare la coscienza, che ordinariamente è sveglia solo nel corpo fisico in un’altro “veicolo”, un po’ come un palombaro che entra nel mare, esplora i suoi abissi, rimane collegato alla nave con i tubi di aereazione e il telefono, e poi rientra togliendosi lo scafandro.

Lunedì 9 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà un incontro ad ingresso libero su questo tema.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Sdoppiamento

LA COSTITUZIONE DEL COSMO

Lunedì 2 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero su come è costituito il cosmo in cui viviamo, un universo che le più recenti teorie scientifiche ipotizzano a più dimensioni.
Il microcosmo, che è l’uomo e la donna, e il macrocosmo si somigliano sia nella struttura, nella costruzione, fisica che psichica.

La Terra, i pianeti e gli spazi intersiderali sono formati da materia di densità variabilissima, e cioè di materia elettronica e di materia psiconica, materia composta di atomi che si pos­sono chiamare elettroni per il primo tipo e psìconì per il secondo. L’uomo è immerso continuamente in questo infinito oceano di materia elettronica e psiconica, in perenne vibrazione od oscillazione ed essendo costituito dalla stessa essenza, subisce na­turalmente l’influenza del mezzo in cui vive.
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
Paradosso del bordo - testa fuori dal cosmo

CONFERENZA: LA SCIENZA DELLO SPIRITO, PRINCIPI DI METAFISICA SPERIMENTALE

Il prossimo Lunedì 23 Febbraio ore 21,15 l’Associazione Archeosofica propone un approfondimento ad ingresso libero cercando di mettere a fuoco un tema basilare per che è interessato alle tecniche di meditazione ed alle pratiche ascetiche: è possibile parlare di una scienza dello spirito, di una metafisica sperimentale? E quali sono gli strumenti con cui poter svolgere queste ricerche? Se domandiamo che cosa sia un essere umano nessuno sa rispondere esaurientemente, molto si conosce attraverso l’anatomia, la fisiologia e la psicologia, ma la sua essenza fondamentale è ancora avvolta nel mistero più impenetrabile.

Un tempo quando la scienza e la tecnologia non erano in grande sviluppo come oggi, la gente credeva, almeno in gran parte a ciò che i fondatori di religioni o i loro allievi dicevano di aver visto dell’aldilà. Se con qualche strumento speciale si potesse vedere al di là del muro di materia e sincerarsi di persona sulle realtà ultime, l’irrequietezza e la sfiducia cambierebbero impostazione… è possibile questo? Nel passato ed anche oggi abbiamo le testimonianze di persone accreditate che sostengono la presenza attorno a noi di un mondo visibile con gli strumenti adatti, ove vivono i defunti e numerose entità buone e perverse, invisibili alla vista ordinaria; un mondo di voci, suoni, colori, inesistenti fino a quando i poteri dello spirito rimangono inattivi.

La scienza ha spinto in avanti e in tutte le direzioni i suoi cercatori vittoriosi, ma l’uomo in quanto coscienza e mente è stato spiegato a sufficienza? Chi siamo? Perché viviamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Esiste, dopo la presente, un’altra vita? quale posto nel piano delle cose occupa la personalità umana? Per coloro che si pongono tutte queste domande, ma vogliono i fatti, noi proponiamo l’Archeosofia.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com Metodo-sperimentale02

CONFERENZA: LA METAFISIOLOGIA DELL’UOMO E DELLA DONNA, l’uomo oltre il corpo fisico.

CONFERENZA: LA METAFISIOLOGIA DELL’UOMO E DELLA DONNA, l’uomo oltre il corpo fisico.

La “metafisiologia” è la scienza delle funzioni degli organismi viventi, ma secondo l’indagine di ciò che c’è oltre l’aspetto fisico. Perciò studia i corpi e le correnti energetiche dell’organismo fisico umano.

La ricerca scientifica oggi si sta spingendo sempre più a fondo nell’indagine della metafisiologia, cioè della ricerca delle componenti del corpo fisico che stanno oltre la materia visibile. Ci sono anche ricerche che risalgono a molti millenni fa. 

La millenaria tradizione orientale e le recenti indagini hanno messo in luce che per ogni essere vivente, oltre al corpo fisico c’è una controparte di materia allo stato energetico, definibile in vari modi, con funzioni vegetative, emotive e mentali.
L’intima struttura psicobiofisica e spirituale di ogni persona non è visibile all’occhio fisico ma a quello metafisiologico e risulta come una atmosfera di colori cangianti intorno al nostro corpo.

Lunedì 16 Febbraio ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero su queste tematiche.
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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EXOTERISMO ED ESOTERISMO

Il prossimo appuntamento ad ingresso libero per chi è interessato agli argomenti proposti dall’Associazione Archeosofica è per Lunedì 9 Febbraio ore 21,15 con un approfondimento sul tema: “Exoterismo ed Esoterismo”.

L’esoterismo prende per base e punto di sostegno l’exoterismo, cioè la religione, la teologia, la sua liturgia nella forma popolare, perché in realtà sono i due aspetti di una stessa dottrina. Tutto è duale in alto e in basso. I Vangeli e il Vecchio Testamento parlano ad ogni passo del duplice aspetto delle cose.

“Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha.” (Mt 13,10)

Gesù adottava ai suoi tempi il doppio linguaggio: un parlare in pubblico e un dialogare in privato, e diceva: “Non date ciò che è santo ai cani, e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci, perché non le calpestino coi piedi, e rivoltandosi, non vi sbranino” (Mt 7,6). 

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Sole Luna Alchimia

INTRODUZIONE ALL’ARCHEOSOFIA

Per chi è interessato alle tematiche trattate dall’Associazione Archeosofica, la Sezione di Lucca ha organizzato degli incontri di approfondimento tutti i Lunedì alle ore 21,15 a partire dal 2 Febbraio.

Partendo da una introduzione all’Archeosofia affronteremo argomenti quali: la costituzione invisibile dell’uomo e del cosmo, il benessere psico-fisico e spirituale, il metodo sperimentale e le tecniche ascetiche, ecc

Le serate ad ingresso libero saranno una sintesi dei fondamenti dell’Archeosofia trattati nei testi di Tommaso Palamidessi.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

La sete di conoscenza, presto o tardi, in una età o nell’altra, affiora alla mente con le sue eterne domande: “Chi siamo? Perché viviamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Esiste, dopo la presente, un’altra vita? Sarà migliore o peggiore di questa? Vi è un Dio sopra di noi che guarda e veglia amoroso ed esigente, al quale dobbiamo rendere conto di tutto, dei pensieri, delle parole e delle azioni? Vi è un premio per chi fa il bene ed una punizione per chi compie il male? C’è, per chi soffre nella povertà e nella malattia, privo di affetti e di assistenza, una ragione logica, oppure sussiste solo ed unicamente la materia in movimento con la sua dialettica inesorabile e lo sconfortante eterno divenire privo di finalità?”. Ecco l’assillo che in agguato aspetta in fondo alla coscienza di ognuno e appare in tutta la sua enigmatica spettralità nei momenti di sconforto, di solitudine, di dolore, o davanti al dramma della morte.

La domanda: “da dove viene e dove va l’uomo”, è un problema risolto da un pezzo per la categoria dei credenti, ma non per tutti. Del resto, la sola fede non basta quando si tende alla scienza e alla tecnologia o a tutto ciò che ha sapore di misurazione e di dimostrazioni obiettive, concrete e tangibili.

Per coloro che si pongono tutte queste domande, ma vogliono i fatti, noi proponiamo l’Archeosofia.” (Tommaso Palamidessi)

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ASTRONOMIA & POESIA

Sabato 29 Novembre 2014 alle ore 17 a Palazzo Pfanner incontro su astronomia e poesia con Franco Naldoni, studioso e profondo conoscitore dell’opera di Dante e dei Fedeli d’Amore.

L’uomo ha sempre contemplato il cielo e ancora più nell’antichità dove il cielo diveniva l’unico compagno della notte. La contemplazione del cielo anche oggi comunque ci pone davanti alla manifestazione più grandiosa della natura e questo risveglia in tutti una sensazione di infinito, di mistero. In alcuni, può suscitare il desiderio di conoscere più profondamente l’universo in cui viviamo, in altri, l’immensità della quale siamo spettatori, può spingere a riflettere sulle cause della nostra collocazione nel mondo e ancor di più, sul senso e l’origine della vita. Specchiandoci in essa, cercando risposte, la volta celeste con tutte le sue stelle e pianeti è stata vista sempre come un ente vivo con il quale potersi relazionare ed ecco che ci si è rivolti verso questa con il linguaggio più elevato che abbiamo a nostra disposizione: il linguaggio poetico. Sabato 29 proveremo a fare questo insieme anche vedendo gli esempi di come i più grandi poeti lo hanno fatto e come alcuni di questi abbiano svelato con le loro opere la vita e il messaggio che questo ente vivente da sempre comunica agli uomini perché possano partecipare completamente di questa vita, dell’amor che move il sole e l’altre stelle.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

dante+astronomia

ASTRONOMIA & ARCHITETTURA

ASTRONOMIA & ARCHITETTURA

Sabato 15 Novembre 2014 alle ore 17 a Palazzo Pfanner Lezione di Gioni Chiocchetti, autore di libri quali: “La Sezione Aurea” e “Le Forme e il Divino”, sul legame tra Astri e Architettura Sacra.

Lo studio di molti ricercatori effettuato sulle grandi architetture sacre che in ogni epoca hanno rappresentato e segnato le grandi civiltà del mondo, dalle piramidi egiziane alle cattedrali gotiche, dagli ziggurat sumerici ai templi greci… ha messo in luce che gli Architetti basarono la loro misura del costruire oltre che su regole numeriche, geometriche e musicali -utilizzate in perfetta sinergia- anche su precise regole astronomiche, ossia su profonde relazioni con la posizione degli astri ed i movimenti del cielo, facendo di queste particolari costruzioni, come un riflesso geometrico di dinamiche stellari, una sorta di essenziale miniatura statica di fenomeni celesti.

Presso le scuole sacerdotali dove si forgiavamo gli Architetti, le stesse conoscenze che erano necessarie per poter osservare l’universo, dovevano essere padroneggiate ed impiegate per poter progettare correttamente una costruzione sacra, tanto da far dire agli antichi Maestri d’Opera delle Cattedrali Gotiche che il loro compito si poteva riassume in due processi simbolico-operativi che sintetizzavano alcune delle loro particolari conoscenze metafisiche e competenze pratiche:
mettere in musica lo spazio, ossia modellare la forma dell’edificio sacro secondo leggi metafisiche della musica.
pietrificare le matematiche e le dinamiche celesti nella struttura geometrica del Tempio, cristallizzandone spazialmente i suoi ritmi e le sue leggi.

Per comprendere correttamente questi particolari processi, bisogna comprendere che i principi costruttivi a carattere matematico, musicale e astronomico non erano pensati ed applicati dai Maestri d’Opera per un senso puramente estetico o pratico, ma erano utilizzati per rendere visibile quello che è al di là del sensibile, ossia per cristallizzare simbolicamente nella forma precise leggi ed insegnamenti sapienziali.

Quindi in base a questa filosofia costruttiva improntata sulla metafisica della matematica, la scienza del cosmo e dello spirito, nella quale predominano il simbolo e la misura sacra, la progettazione di un tempio vuole e deve essenzialmente generare come una sorta di eco di quell’ordine celeste emanato dal suo Ordinatore, così da offrirsi come un perfetto e reale strumento di risonanza per la coscienza di coloro che sono alla ricerca della così detta Verità… ossia Uomini e Donne che vogliono veramente sapere di più della propria origine, natura e condizione di essere psico-fisico e spirituale: un essere che pensa, prova emozioni e si esprime mettendo in atto azioni in questo misterioso cosmo che lo ospita.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

ASTRONOMIA-e-ARHITETTURA-SACRA