IL DIDASKALEION DI ALESSANDRIA D’EGITTO

Lunedì 11 Maggio ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sul Didaskaleion di Alessandria d’Egitto, un autentico centro di spiritualità viva e operante fondato da San Marco Evangelista, che si sviluppò nel II° e III° secolo dopo Cristo.

Due personaggi in particolare si distinsero per l’altissimo valore teologico, filosofico, medico e scientifico: Clemente Alessandrino e Origene. Considerati i maggiori esponenti del Cristianesimo integrale essi svilupparono e diffusero sia l’insegnamento exoterico che quello esoterico della dottrina di Cristo in conformità alle parole del Salvatore: “In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli e gli dissero: “Perché parli loro in parabole?”. Egli rispose: “Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono.”  Origene che fu soprannominato l’Adamantios, l’uomo di acciaio o di diamante, etimologicamente l’indomabile, propugnava l’esigenza di oltrepassare il grado elementare di istruzione e catechesi che ogni cristiano acquisiva prima del battesimo, per realizzare una conoscenza più profonda dell’iniziazione cristiana mediante l’interpretazione della Scrittura, la pratica di numerose ascesi e lo sviluppo dei cosiddetti sensi spirituali. Dopo Alessandria tale Scuola si trasferì a Cesarea di Palestina con la compartecipazione di Alessandro, Vescovo di Gerusalemme e Gregorio il Taumaturgo.

Tommaso Palamidessi fonda nel 1968 Archeosofica, un Centro che si riallaccia al modello del Didaskaleion e ne porta avanti l’insegnamento della Scienza dello Spirito ma secondo una mentalità più avanzata per la nostra era, in coincidenza alla Rivelazione Scientifico-Tecnologica.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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LA SINDONE

LA SINDONE

Davanti alla Sindone si ha la sensazione di affacciarsi sulla soglia di un mistero. L’unicità e l’irripetibilità dell’immagine straordinaria che vi è impressa la rendono un oggetto enigmatico.

L’accettare o meno l’autenticità della Sindone è proporzionale alla conoscenza delle problematiche a essa connesse. Il primo approccio di una persona disinformata è forzatamente scettico. Poi, se si supera questo rifiuto iniziale e si approfondisce l’argomento, subentrano il dubbio, la possibilità, lo stupore.

Per chi la guarda e nello stesso tempo legge i Vangeli è inevitabile l’impressione che essa offra la descrizione figurativa di quanto essi narrano.

Lunedì 27 Aprile alle ore 21,15 a Palazzo Pfanner approfondiremo varie tematiche che la Sindone suggerisce: come si è ottenuta l’immagine, cosa rappresenta, le sue tracce storiche e le nuove indagini.

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IL LIBRO EGIZIANO DEI MORTI

IL LIBRO EGIZIANO DEI MORTI

Uno dei principali aspetti che ha caratterizzato la società e la religione egiziana è la preoccupazione per il futuro che aspettava l’anima nel Regno dei Morti.

Nella tomba insieme alla mummia seppellivano un lungo rotolo di papiro illustrato e scritto, il cosiddetto Libro dei Morti, un libro sacro che era considerato come un talismano dotato di virtù magiche, capace di aiutare l’anima del defunto durante le sue esperienze del dopo morte. Era un rotolo lungo dai 3 ai 4 metri, di 160 capitoli circa, una sorta di monologo di preghiere e invocazioni che il defunto rivolgeva agli dei e agli aiutatori celesti. Queste invocazioni erano poi lette dal sacerdote durante il rito funebre; sacerdote che dopo la lettura entrava in uno stato di trance e contattava il defunto aiutandolo nel suo viaggio in quel mondo crepuscolare.

Già da vivi era diffusa l’idea di sperimentare un confronto diretto con il “problema morte”; nei misteri egiziani di Iside e Osiride, dopo una lunga preparazione che serviva ad ottenere le virtù, la purificazione e le facoltà necessarie per affrontare la grande impresa, il discepolo si lanciava nella conoscenza sperimentale dei mondi invisibili, in modo da essere preparati quando si sarebbe verificato l’appuntamento finale.

Lunedì 20 Aprile ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà un incontro ad ingresso libero dove tratteremo di questo testo, descrivendo  il percorso del post-mortem secondo la tradizione egiziana con Franco Naldoni, esperto di Egittologia.

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L’ORDINE TEMPLARE. L’ORIGINE.

L’ORDINE TEMPLARE. L’ORIGINE.

Lunedì 13 Aprile ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sull’Origine dei Templari, non solo le origini storiche ma piuttosto la Sorgente Spirituale, quel “Fuoco” che alimentò il primo Ordine Cavalleresco-Monacale della Cristianità.

A distanza di 700 anni c’è ancora chi avverte  un sincero interesse verso le vicende del Tempio, ci sono ancora valenti ricercatori e studiosi che continuano a portare avanti indagini approfondite sulla nascita, sviluppo e fine dell’Ordine Templare che per almeno due secoli rappresentò il “Fuoco” o “epicentro” della rinascita spirituale e culturale in tutta Europa, Ciò è la testimonianza di come l’Ordine del Tempio con il sangue innocente versato per amore del Supremo Ideale abbia inciso in profondità nella memoria collettiva e di come quel “Fuoco” che animò l’Ordine del Tempio non si sia in realtà mai estinto non potendo questo “Fuoco” essere distrutto insieme ai corpi che bruciarono sul rogo, né tantomeno dal trascorrere inesorabile del tempo. INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com L'ordine-Templare,-l'origine

LA FACOLTA’ MEDIANICA

Lunedì 23 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sulla possibilità o meno di avere contatti con l’aldilà.

Quando si parla di medium e di fenomeni medianici, viene in mente una persona dotata della facoltà di ricevere, come fosse una radio i messaggi di un mondo precluso ai sensi ordinari, che arrivano da entità disincarnate. Esiste la reale possibilità per l’uomo di comunicare con il mondo dell’aldilà?

La medianità comune, la così detta pratica dello spiritismo, dove il medium è uno strumento passivo poco o niente autocontrollato non è mai consigliabile per i rischi che comporta.

La medianità della quale intendiamo parlare è ben diversa da quella comunemente intesa, è la medianità ultrafanica che conduce al profetismo ed al contatto con spiriti di elevata perfezione.

Il vocabolo “profeta” significa “parlare a nome di un altro”, era il “votato a Dio”; oltre ai profeti di vocazione, i cui scritti furono inseriti nel canone dei libri sacri degli Ebrei e della Chiesa Cristiana, sono esistiti anche i profeti volontari, organizzati ai tempi di Samuele nelle scuole dei profeti, una forma di un monachesimo con esercizi e pratiche di tipo yoga.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Visioni-dellaldila-Bosch

LA REINCARNAZIONE

L’idea che l’anima umana viva più esperienze sulla terra è presente in tante culture e tradizioni.

In Oriente parlare di vite precedenti non ha niente di straordinario, è una dottrina creduta e accettata da millenni, ma  credere o non credere di aver già vissuto molte volte fa poca differenza quando si tende alla scienza e alla tecnologia o a tutto ciò che ha sapore di misurazione e di dimostrazioni obiettive, concrete e tangibili, la cosa più importante sarebbe verificare documentandosi seriamente e con l’esperienza personale, diretta.

Della reincarnazione hanno parlato personaggi illustri, non tanto come una “teoria”, quanto come una esperienza vissuta e queste testimonianze non sono rimaste isolate nel corso dei secoli, bensì sono state confermate da molte altre persone che hanno avuto la stessa esperienza di “ricordo delle vite passate”, sia spontaneamente, sia ricorrendo alle tecniche di risveglio spirituale. Documentandosi si scopre che anche in Occidente questa dottrina della rinascita era in realtà patrimonio delle culture più fiorenti del mondo classico.

Troviamo tracce dell’insegnamento sulla trasmigrazionedelle anime già alla scuola di Pitagora a Crotone. Prima di lui furono gli Egiziani ad affermare che l’anima dell’uomo è immortale e può rinascere di nuovo, come dice Erodoto, in un corpo umano per portare a compimento il suo destino. Stessa dottrina fu insegnata da Socrate prima e da Platone poi.

Lunedì 16 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà un incontro ad ingresso libero su questo tema. INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com Reincarnazione ricordo vita passata karma

LO SDOPPIAMENTO

Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Se per una pura ipotesi il morente ed il bimbo che nasce potessero avere e mantenere la piena coscienza del passaggio da una condizione all’altra, cioè del transito dall’aldilà all’al di qua, e viceversa, costoro otterrebbero lo stato di veglia perenne, la certezza della vita dopo la morte.

Esiste una casistica millenaria e dei metodi sperimentali spiegati in alcuni trattati di Yoga per ottenere lo sdoppiamento o viaggio di andata e ritorno in piena coscienza nel mondo dei trapassati.

La sperimentazione della “separazione ermetica” o sdoppiamento consente di spostare la coscienza, che ordinariamente è sveglia solo nel corpo fisico in un’altro “veicolo”, un po’ come un palombaro che entra nel mare, esplora i suoi abissi, rimane collegato alla nave con i tubi di aereazione e il telefono, e poi rientra togliendosi lo scafandro.

Lunedì 9 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà un incontro ad ingresso libero su questo tema.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Sdoppiamento

LA COSTITUZIONE DEL COSMO

Lunedì 2 Marzo ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero su come è costituito il cosmo in cui viviamo, un universo che le più recenti teorie scientifiche ipotizzano a più dimensioni.
Il microcosmo, che è l’uomo e la donna, e il macrocosmo si somigliano sia nella struttura, nella costruzione, fisica che psichica.

La Terra, i pianeti e gli spazi intersiderali sono formati da materia di densità variabilissima, e cioè di materia elettronica e di materia psiconica, materia composta di atomi che si pos­sono chiamare elettroni per il primo tipo e psìconì per il secondo. L’uomo è immerso continuamente in questo infinito oceano di materia elettronica e psiconica, in perenne vibrazione od oscillazione ed essendo costituito dalla stessa essenza, subisce na­turalmente l’influenza del mezzo in cui vive.
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
Paradosso del bordo - testa fuori dal cosmo

CONFERENZA: LA SCIENZA DELLO SPIRITO, PRINCIPI DI METAFISICA SPERIMENTALE

Il prossimo Lunedì 23 Febbraio ore 21,15 l’Associazione Archeosofica propone un approfondimento ad ingresso libero cercando di mettere a fuoco un tema basilare per che è interessato alle tecniche di meditazione ed alle pratiche ascetiche: è possibile parlare di una scienza dello spirito, di una metafisica sperimentale? E quali sono gli strumenti con cui poter svolgere queste ricerche? Se domandiamo che cosa sia un essere umano nessuno sa rispondere esaurientemente, molto si conosce attraverso l’anatomia, la fisiologia e la psicologia, ma la sua essenza fondamentale è ancora avvolta nel mistero più impenetrabile.

Un tempo quando la scienza e la tecnologia non erano in grande sviluppo come oggi, la gente credeva, almeno in gran parte a ciò che i fondatori di religioni o i loro allievi dicevano di aver visto dell’aldilà. Se con qualche strumento speciale si potesse vedere al di là del muro di materia e sincerarsi di persona sulle realtà ultime, l’irrequietezza e la sfiducia cambierebbero impostazione… è possibile questo? Nel passato ed anche oggi abbiamo le testimonianze di persone accreditate che sostengono la presenza attorno a noi di un mondo visibile con gli strumenti adatti, ove vivono i defunti e numerose entità buone e perverse, invisibili alla vista ordinaria; un mondo di voci, suoni, colori, inesistenti fino a quando i poteri dello spirito rimangono inattivi.

La scienza ha spinto in avanti e in tutte le direzioni i suoi cercatori vittoriosi, ma l’uomo in quanto coscienza e mente è stato spiegato a sufficienza? Chi siamo? Perché viviamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Esiste, dopo la presente, un’altra vita? quale posto nel piano delle cose occupa la personalità umana? Per coloro che si pongono tutte queste domande, ma vogliono i fatti, noi proponiamo l’Archeosofia.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com Metodo-sperimentale02

CONFERENZA: LA METAFISIOLOGIA DELL’UOMO E DELLA DONNA, l’uomo oltre il corpo fisico.

CONFERENZA: LA METAFISIOLOGIA DELL’UOMO E DELLA DONNA, l’uomo oltre il corpo fisico.

La “metafisiologia” è la scienza delle funzioni degli organismi viventi, ma secondo l’indagine di ciò che c’è oltre l’aspetto fisico. Perciò studia i corpi e le correnti energetiche dell’organismo fisico umano.

La ricerca scientifica oggi si sta spingendo sempre più a fondo nell’indagine della metafisiologia, cioè della ricerca delle componenti del corpo fisico che stanno oltre la materia visibile. Ci sono anche ricerche che risalgono a molti millenni fa. 

La millenaria tradizione orientale e le recenti indagini hanno messo in luce che per ogni essere vivente, oltre al corpo fisico c’è una controparte di materia allo stato energetico, definibile in vari modi, con funzioni vegetative, emotive e mentali.
L’intima struttura psicobiofisica e spirituale di ogni persona non è visibile all’occhio fisico ma a quello metafisiologico e risulta come una atmosfera di colori cangianti intorno al nostro corpo.

Lunedì 16 Febbraio ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero su queste tematiche.
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Metafisiologia02