IL POTERE DEL CANTO

Lunedì 5 Ottobre ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sul potere del canto tenuta dalla Dott.ssa Oriana Pipitone con il supporto di cantanti e musicisti che eseguiranno dei brani dal vivo.

La musica è un linguaggio piacevole ma soprattutto potente, a disposizione dell’essere umano che così comunica le proprie emozioni, sentimenti e spiritualità.

Una composizione musicale utilizza diversi elementi come il ritmo, la melodia, l’armonia, tutti con una precisa funzione sulla sensibilità umana.

Il ritmo influisce immeditatamente sul corpo fisico che risponde all’ordine delle pulsazioni perché gli appartengono, lo prova il battito del cuore.

La melodia è come se fosse un discorso, un pensiero, un racconto in forma musicale e influenza maggiormente le emozioni e i pensieri.

L’armonia rafforza il concetto espresso con la melodia, lo ingigantisce e in qualche modo si può dire che le dona forza e incisività.

Il termine melodia deriva dal greco, è composto da “melos – ode” dove   melos significa “frase musicale” e  ode “canto”. La storia della melodia racconta che questa nasce inequivocabilmente legata alla parola e per la precisione alla poesia.

Questo legame con la parola è molto rilevante nella musica greca e nel canto gregoriano, perché ha fini educativi.

Già da queste semplici osservazioni possiamo dedurre che la musica può interessarci non solo per il piacere estetico, artistico o per divertimento, ma per equilibrare il nostro composto psicosomatico.

Esistono tanti tipi di musica, adatti alle mille sfaccettature dell’animo umano. Oggi si sta sviluppando nella società anche un tipo di attenzione diverso, ossia l’uso della musica a scopo curativo, si parla di musicoterapia, dell’utilizzo del suono e del ritmo con obiettivi educativi e terapeutici, suono che può essere ascoltato (musicoterapia passiva) oppure eseguito (musicoterapia attiva).

Il trattamento si può applicare a necessità fisiche (ad esempio una rieducazione motoria) ed emotive: stati d’animo, sentimenti irrisolti, nodi psicologici da sciogliere, interazione con i propri simili grazie alla musica di gruppo, ma anche disabilità mentali quali l’autismo, ritardi di vario genere, morbi, psicosi e tanto altro.

Il fine è di riabilitare l’individuo non solo aiutandolo a trovare un equilibrio con se stesso ma anche con gli altri e quindi nella società.

La musica però può andare addirittura oltre! Può essere utilizzata come vera e propria terapia per lo spirito, intendendo con questo termine la parte più intima dell’uomo e della donna, spirituale ed immortale.

Come si fa a sostenerlo? Per cominciare possiamo osservare che le note musicali sono onde sonore, vibrazioni. Gli antichi sostenevano che nell’universo tutto è numero e quindi le note si possono definire, in quanto onde misurabili e quantificabili, come numeri in movimento.

Cantare è un atto in cui tutto l’uomo viene coinvolto con il corpo, le emozioni, il pensiero e la volontà.
L’esercizio quotidiano del canto indubbiamente modella tutto quanto l’organismo compresa la sfera psico-mentale perché ogni cosa è vibrazione.
Chi viene a fare questo corso partecipa ad un rinnovamento dell’individuo perché per potersi esprimere con naturalezza necessariamente deve modificarsi per vincere la timidezza, le resistenze e le inibizioni.
La musica dà buoni sensazioni, è un divertimento, cantar bene piace, e serve anche come ascesi, aiuta a rimettere in ordine tutto il composto umano, l’impostazione chiara della voce aiuta a ritrovare più equilibrio.
INIZIO CORSO: da Venerdì 9 Ottobre con orari pomeridiani e serali
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Il-Potere-della-Voce

CORSO: IL CANTO COME TERAPIA DELL’ANIMA

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE: IL LATO NASCOSTO DELLA MUSICA

Appuntamento Lunedì 28 Settembre alle 21,15 a Palazzo Pfanner con la conferenza di presentazione del Corso:”Il Canto come terapia dell’Anima”.

La musica non è solamente un’arte che appaga l’udito ed il senso estetico, ma è anche una scienza. Durante la serata con la Dott.ssa Graziana Biondi, Soprano ed insegnante di canto analizzeremo tramite un esperimento, come il suono modelli la materia fisica. Ma se la musica ha questa influenza potente sulla materia fisica, l’avrà anche sulla materia più“eterea”? Pensiamo che tutto ciò che esiste non è che il risultato delle vibrazioni di particelle infinitesimali e quindi, in definitiva, non è altro che suono, perché il suono è vibrazione. Notiamo anche che la musica è in grado di modificare non solo il nostro umore, ma anche le condizioni fisiologiche del nostro corpo come il battito cardiaco, la respirazione, la pressione sanguigna, le onde cerebrali, e tanto altro.

Cantare è un atto in cui tutto l’uomo viene coinvolto con il corpo, le emozioni, il pensiero e la volontà.
L’esercizio quotidiano del canto indubbiamente modella tutto quanto l’organismo compresa la sfera psico-mentale perché ogni cosa è vibrazione.
Chi viene a fare questo corso partecipa ad un rinnovamento dell’individuo perché per potersi esprimere con naturalezza necessariamente deve modificarsi per vincere la timidezza, le resistenze e le inibizioni.
La musica dà buoni sensazioni, è un divertimento, cantar bene piace, e serve anche come ascesi, aiuta a rimettere in ordine tutto il composto umano, l’impostazione chiara della voce aiuta a ritrovare più equilibrio.
INIZIO CORSO: da Venerdì 9 Ottobre con orari pomeridiani e serali
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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CORSO DI MEDITAZIONE

CORSO DI MEDITAZIONE
La meditazione, cioè l’attenzione prolungata modifica, trasforma l’intima essenza di noi in base al principio: « quel che un uomo pensa diviene ».
Cos’è la meditazione? La risposta è semplice: la concentrazione prolungata diventa meditazione. In altri termini, la meditazione è lo sviluppo della concentrazione. La meditazione è un flusso continuo del pensiero verso un organo fisico, un centro di forza, un simbolo, Dio. Dipende da quale soggetto di meditazione sia stato scelto, e il risultato che si vuole ottenere.

Il Corso di Meditazione è strutturato con la finalità di far acquisire ai partecipanti le caratteristiche minime fondamentali per eseguire una buona e corretta meditazione sul Simbolo.
Ogni idea che nasce nella nostra mente non è mai priva di forma, consistenza geometrica, immagine. Noi siamo obbligati dal meccanismo neuro-psichico a pensare ed esprimere ciò che pensiamo, con dei simboli.
Tutto quanto circonda l’uomo è una costellazione di simboli, nessuno può pensare, parlare, scrivere o leggere se non usa dei simboli, le lettere dell’alfabeto ed i numeri con i quali esprimiamo la nostra lingua ed i calcoli matematici sono dei simboli.
La scienza dei simboli si fonda sulle corrispondenze che esistono fra i diversi ordini di realtà: la naturale e la soprannaturale. Questa analogia poggia su quella che collega il microcosmo al macrocosmo.

La sostanza mentale ha la capacità di mutare vibrazione. Se uno concentra la mente su un determinato obiettivo, pian piano si modella su quell’obiettivo, vi assomiglia. La mente ha la capacità di assimilare, di diventare un tutt’uno con l’oggetto della meditazione.
La meditazione riesce quando c’è immersione totale, quando non si distingue più il meditante dall’oggetto meditato.
Il simbolo dopo averlo contemplato a lungo, mette in contatto con il suo significato segreto. La conferma che questo connubio è avvenuto si ha nel veder sorgere attitudini, qualità e Sapienza in noi proprie di quel simbolo che prima non c’erano.

L’obiettivo del corso è di permettere ai partecipanti di procedere gradualmente con gli esercizi nei 3 mesi di durata nelle fasi di Astrazione, Concentrazione, Attenzione,Visualizzazione dell’oggetto e ragionamento logico-fulmineo su di esso, estensione dei concetti passando dallo specifico al generale (Meditazione I fase), tendere verso ciò che si trova dietro alla forma (Meditazione II fase), trasferirsi dalla forma alla vita stessa identificandosi all’idea acquisendone attributi e qualità. (Meditazione III fase)

PRESENTAZIONE CORSO: Lunedì 19 Ottobre ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33

INIZIO CORSO: Mercoledì 21 Ottobre ore 18,30 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33

INFO & ISCRIZIONI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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ERBORISTERIA SUL CAMPO

Raccolta dell’Iperico e preparazione dell’oleolito al solstizio d’Estate.

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I SOGNI

Lunedì 22 Giugno ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sul tema del Sognare e della veglia.

I sogni possono essere di svariate nature, possono scaturire da desideri repressi che durante il sogno si realizzano, oppure possono essere preziose indicazioni per una diagnosi dell’Individuo, per una cura e questo già lo sapevano gli antichi in Egitto, in Grecia; i sogni ci possono aiutare a superare delle paure, ci mettono a nudo, ci fanno guardare dentro noi stessi.

La mente nel sogno si libera e quindi si esprime meglio senza censure morali, lo specchio della vita emozionale è il sogno, attraverso di esso possiamo comprendere la  natura e la qualità delle nostre emozioni, dei nostri pensieri e questo è molto utile proprio al fine di poter lavorare bene su noi stessi.

La trasmutazione della nostra coscienza può essere assai facilitata dall’interpretazione di un sogno, perché ti permette di vedere degli aspetti che allo stato di veglia sembrano assopiti ma che durante il sogno liberandosi possono mostrare la strada per un lavoro interiore.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
Sogni

L’ALBERO DELLA VITA

Lunedì 15 Giugno ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sull’Albero della Vita.

In riferimento al Regno degli dèi e dell’Eden i miti tramandati per sollecitare la nostra salvezza, siano essi biblici o vedici, narrano tutti di un certo albero dell’im­mortalità e dell’illuminazione, che porta fiori e frutti e radici profonde che affondano nella terra del circuito esi­stenziale. La Genesi lo chiama Albero della Vita, custodito dai cherubini dalla spada di fuoco che a Oriente del Para­diso stanno all’erta perché nessuno gusti i suoi frutti, eccetto i meritevoli.

I Veda ed i Puràna dicono che vi è nel regno degli dèi, o Deva, l’albero Pàrijàta i cui frutti danno l’amrta e il succo del soma che conferisce I’immortalità. Il 1350 Inno del Rig-Veda, X Libro, dice che i frutti dell’albero della vita nutrono i beati che diventano immuni dal destino di reincarnarsi nei mondi di dolore.
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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I CHAKRA

Si parla dei Chakra nei Veda 4000 anni fa, ma la dottrina dei Chakra è giunta in occidente attraverso la tradizione e la pratica dello Yoga.

Chakra è una parola usata per indicare strumenti dell’anima, organi sensoriali spirituali in corrispondenza a dei punti particolari del nostro corpo.

La tradizione orientale dedica ampio spazio al loro studio, ma tuttavia tale disciplina è presente anche presso la tradizione occidentale.  Ogni centro di forza è associato con una delle sette ghiangole endocrine e con un gruppo di nervi, detto plesso. Quindi, ogni Chakra può essere associato con specifiche parti del corpo e particolari funzioni fisiologiche, controllate dal plesso o dalla ghiandola endocrina associati ad esso.

Nell’ambito dell’incontro che si tiene Lunedì 8 Giugno alle ore 21,15 a Palazzo Pfanner, si affronterà la dottrina dei centri di forza in relazione alla costituzione dell’uomo e della donna.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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L’INIZIAZIONE NEI CULTI MISTERICI

Il termine “iniziazione” è poco conosciuto e talvolta frainteso. Origina dal latino “in-eo” che significa “entrare dentro”, da cui “initium” cioè inizio, principio, origine. Significa l’inizio di una nuova condizione di vita: in senso lato è una cerimonia che introduce il giovane o la giovane nella società degli adulti, ma in senso sacrale è l’ammissione fra i partecipanti di un dato gruppo religioso. Questa pratica si è resa necessaria per garantire la custodia di una Tradizione Sapienziale che viene da lontano, la cui origine si perde nella notte dei tempi e di cui si trova traccia sia in Oriente che in Occidente, sia nei culti pagani che poi nel Cristianesimo. Infatti il rito del Battesimo era praticato in Egitto ancora prima che sorgesse il Cristianesimo e in India ancora prima che in Egitto: dopo una preliminare catarsi o purificazione fisica e morale, digiuni e preghiere, il discepolo era messo dal suo istruttore in uno stato di sonno letargico, l’anima si separava temporaneamente dal corpo fisico per sperimentare la discesa nei mondi dell’al di là, conoscere la morte per vincerla e risvegliarsi con una consapevolezza nuova. Il mistero della morte e della rinascita è sempre stato al centro di tutti i culti e i fonti battesimali per triplice immersione, di cui ancora oggi possiamo ammirare le vestigia cariche di un fascino arcano, ne sono una testimonianza.

Vi aspettiamo per scoprirne molto di più, Lunedì 25 maggio ore 21.15 presso la sede dell’Associazione Archeosofica, via degli Asili 33, Lucca.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Battesimo, battistero degli Ariani Ravenna

L’ASCESI MISTICA

Nel secolo della tecnica e dello scetticismo per la metafisica, i mistici e le loro esperienze potrebbero sembrare argomenti destituiti di ogni interesse. Eppure, prima di gettar via nel dimenticatoio la scienza che mette a contatto l’anima dell’uomo con la Luce dell’Infinito, sarebbe interessante affrontare seriamente questa ricerca per veder quanto di buono e di utile vi sia. La mistica e la religione trattate con criterio scientifico sono dei temi sempre attuali.

La mistica può essere definita come la contemplazione della dimensione del sacro, e quindi esperienza diretta del Divino. E’ necessaria una preparazione, cioè l’ascesi, un allenamento che deve portare a disporre l’individuo a questo incontro, ad essere come permeabile e malleabile, disporre il proprio cuore intiepidito e inaridito al contatto col Divino. La Cardiognosi o conoscenza del cuore è uno degli aspetti dell’ascesi mistica che rende attuale il consiglio del Vangelo: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima” (Mt,22:37)

Appuntamento Lunedì 18 Maggio alle ore 21,15 a Palazzo Pfanner. Ingresso libero.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com cuore disegno ferita sole raggiante rosso

IL DIDASKALEION DI ALESSANDRIA D’EGITTO

Lunedì 11 Maggio ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sul Didaskaleion di Alessandria d’Egitto, un autentico centro di spiritualità viva e operante fondato da San Marco Evangelista, che si sviluppò nel II° e III° secolo dopo Cristo.

Due personaggi in particolare si distinsero per l’altissimo valore teologico, filosofico, medico e scientifico: Clemente Alessandrino e Origene. Considerati i maggiori esponenti del Cristianesimo integrale essi svilupparono e diffusero sia l’insegnamento exoterico che quello esoterico della dottrina di Cristo in conformità alle parole del Salvatore: “In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli e gli dissero: “Perché parli loro in parabole?”. Egli rispose: “Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono.”  Origene che fu soprannominato l’Adamantios, l’uomo di acciaio o di diamante, etimologicamente l’indomabile, propugnava l’esigenza di oltrepassare il grado elementare di istruzione e catechesi che ogni cristiano acquisiva prima del battesimo, per realizzare una conoscenza più profonda dell’iniziazione cristiana mediante l’interpretazione della Scrittura, la pratica di numerose ascesi e lo sviluppo dei cosiddetti sensi spirituali. Dopo Alessandria tale Scuola si trasferì a Cesarea di Palestina con la compartecipazione di Alessandro, Vescovo di Gerusalemme e Gregorio il Taumaturgo.

Tommaso Palamidessi fonda nel 1968 Archeosofica, un Centro che si riallaccia al modello del Didaskaleion e ne porta avanti l’insegnamento della Scienza dello Spirito ma secondo una mentalità più avanzata per la nostra era, in coincidenza alla Rivelazione Scientifico-Tecnologica.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

Didaskaleion-Leone-San-Marco