GLI STRUMENTI DELLA COSCIENZA

Lunedì 6 Marzo alle ore 21,15 nell’ambito del ciclo: “Indagini Extrasensoriali”, si terrà a Palazzo Pfanner una conferenza ad ingresso libero dal titolo: “Gli Strumenti della Coscienza”.

In questo appuntamento cominciamo ad approfondire le tematiche introdotte durante i primi tre incontri, in modo da poter dialogare insieme e cercare di far luce sulla nostra complessa natura di esseri umani e su quello che ci accade o che potremmo far accadere.

Studiare per conoscere che l’essere umano non è composto solo del corpo fisico con il quale si vive ordinariamente la quotidianità è fondamentale per una presa di consapevolezza che c’è ben altro oltre la materialità. Soprattutto è importante imparare ad utilizzare questi strumenti della coscienza per la sperimentazione.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

 

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OLTRE LA MEDIANITA’

Lunedì 27 Febbraio alle ore 21,15 nell’ambito del ciclo: “Indagini Extrasensoriali”, si terrà a Palazzo Pfanner una conferenza ad ingresso libero dal titolo: “Oltre la Medianità”.

Nell’antichità la comunicazione medianica era conosciuta e praticata da medium quali Oracoli, Pizie e Sacerdoti che traevano auspici e comunicazioni con l’Ade attraverso svariate tecniche.

Nel 1800 sorsero migliaia di centri spiritici in molti paesi del mondo, dando vita a quella che divenne la dottrina spiritista e non era raro il caso di sedute spiritiche fatte a casa di amici per semplice divertimento o curiosità.
Generalmente chi dirige è un medium che in uno stato alterato di semi-coscienza si fa canale di entità disincarnate e istruisce i presenti fornendo delle risposte in merito alle domande formulate.
Partecipare o anche semplicemente assistere a queste sedute è stato appurato che può recare danni molto gravi alla salute psicofisica.

Nella storia vediamo anche altri personaggi capaci di farsi strumento di comunicazioni da altri piani di esistenza quali i Profeti descritti nelle sacre scritture. Essi hanno una medianità non comune che possiamo definire Ultrafanica, ovvero sono in grado di predisporsi per una comunicazione in piena coscienza con Spiriti di alta perfezione, che conosciamo sotto i termini di Angeli, Arcangeli e Spiriti di Sapienza.
Questo tipo di medianità è possibile e sperimentabile con gli opportuni studi ed allenamenti, nel rispetto della salute psicofisica di chi si accinge a tale pratica.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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CORSO di RADIESTESIA

La parola Radiestesia esprime una personale sensibilità psichica alle radiazioni, onde, vibrazioni, emesse da ogni oggetto, essere vivente o materia.

Il  Radiestesista è perciò la persona che per attitudine o allenamento è dotata di questa meravigliosa sensibilità che lo rende capace di mettersi volontariamente in risonanza con le fonti emittenti radiazioni e decifrare con chiarezza le informazioni ricevute.

Questo particolare fenomeno radiestesico era già noto ed utilizzato dagli antichi sapienti Cinesi, Egiziani, Romani e di altre importanti culture che avevano scoperto come sfruttare questo metodo per mettersi in comunicazione con l’ignoto.

La sensibilità radiestesica è già presente in ogni uomo ed in ogni donna, ma spesso allo stato latente, e come tale può essere estratta e disciplinata attraverso una tecnica ed un particolare strumento rivelatore, comunemente chiamato pendolo.

Chi di noi non ha mai provato o almeno sentito dire che per mezzo di un ciondolino, di un piccolo oggetto appeso ad un filo sottile o ad una catenella, tenuto fra le dita e messo in condizione di oscillare liberamente, si possono ottenere risposte alle domande che ci interessano?

Forse la più famosa e tradizionale ricerca è quella dell’acqua nel sottosuolo, che può essere svolta direttamente sulla località indiziata, oppure anche da  lontano ispezionando con le oscillazioni rivelatrici di un pendolo su una carta geografica dei luoghi che interessano.
Allo stesso modo possiamo scoprire un oggetto nascosto o perduto, fare una rapida analisi chimica di una sostanza qualsiasi, confrontare una diagnosi, verificare il medicamento più adatto, testare un prodotto per vedere se siamo allergici… ottenendo sempre dei riscontri che hanno veramente del sorprendente!

Ma tutta questa meraviglia utilizzando solamente un pendolo?! Abituati come siamo ai sofisticati mezzi e strumenti di ricerca e allineati alle conoscenze scientifiche ufficiali, potreste sospettare che si tratti di un gioco di prestigio, e autosuggestione.

In realtà la pratica della Radiestesia, eseguita con serietà, consapevolezza e metodo, non è un gioco da tavolo, ma  un avvincente e utilissimo mezzo d’indagine applicabile praticamente a tutto. Le esplorazioni che possiamo fare non hanno confini, se non quelli che mettiamo noi se limitiamo la capacità di concepire l’impossibile o non abbiamo abbastanza fiducia in noi stessi… e soprattutto se la nostra conoscenza dell’argomento e del metodo è scarsa e superficiale.
Ma quando si parla di Radiestesia non è tanto questione di credere o non credere, perché tutto si risolve con l’esperimento. I dubbi si dissolvono provando e riprovando!

In virtù di questo, il CORSO proposto dalla nostra Scuola darà le essenziali basi teoriche di questa disciplina, ma soprattutto le sicure metodologie pratiche indirizzate a svolgere qualsiasi esperimento ordinario e straordinario.  Le lezioni accompagneranno lo sperimentatore ad acquisire le regole e padroneggiare gli strumenti della ricerca radiestesica, permettendogli così di mettersi personalmente in contatto con il mondo che lo circonda e lo compenetra in un modo del tutto particolare.

Educando e sviluppando profondamente certe sensibilità che sono latenti nell’uomo e nella donna, cioè facoltà della mente quali l’astrazione, l’attenzione, la concentrazione, la volontà, l’intuizione, che generalmente pensiamo di adoperare ma che in realtà sfioriamo appena nelle loro reali potenzialità, questa antica arte radiestesica consente l’accesso immediato a fonti di informazione che normalmente non percepiamo, mettendoci così in comunicazione diretta con tutto quello che vogliamo seriamente indagare, studiare e conoscere, ottenendo precise risposte a chiare e lecite domande!

Sembrano favole, ma quando seguirete gli allenamenti proposti dall’Associazione Archeosofica, vi renderete conto della immediata possibilità di applicazione.
I procedimenti sono molto semplici e veramente alla portata di tutti gli appassionati di questa materia.

Il corso sarà introdotto da una conferenza  gratuita e dimostrativa, dove saranno spiegati con degli esempi pratici i principi e la tecnica operativa di questa meravigliosa scienza, e dove potrete ricevere tutte le informazioni e le risposte che desiderate.

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE:
Sabato 25 Febbraio, ore 17
& Martedì 28 Febbraio, ore 21.15

INIZIO CORSO: Martedì 7 Marzo, ore 21.
Il corso si svolge di Martedì alle 21 ed ha un numero limitato di partecipanti in modo da consentire a tutti una corretta sperimentazione.

INFO&ISCRIZIONI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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ASTROLOGIA, IL LINGUAGGIO DEGLI ASTRI

Proseguono gli incontri, a cura dell’Associazione Archeosofica nell’ambito del cartellone di “Capannori Alchemica” organizzato dal Comune di Capannori con un approfondimento capace di stupire, sui fondamenti di uno dei più antichi interessi dell’umanità: l’Astrologia.

L’Astrologia da sempre riceve critiche e consensi, ancora oggi il dibattito continua ad accendere gli animi divisi tra sostenitori e detrattori che rispettivamente la definiscono una disciplina utilissima e degna di grande considerazione e una delle più antiche e subdole superstizioni da cui stare alla larga.

Nonostante questo sono ancora molte le persone che continuano a domandarsi se le stelle, i pianeti, i Segni dello Zodiaco, possono davvero influenzare la vita e il destino degli uomini e se sì, in che modo? Come è possibile affermare un determinismo astrale salvaguardando il libero arbitrio? Esistono studi attendibili che dimostrano la veridicità delle influenze siderali?

Anche chi manifesta un certo scetticismo, ma dispone di onestà intellettuale, rimane sbalordito davanti alle fonti storiche che descrivono uomini di scienza del calibro di Galilei, Keplero, Brahe, Cardano, Newton, e ancor prima il grande Claudio Tolomeo, come indiscutibili sostenitori delle tesi astrologiche. Costoro erano figli del loro tempo oppure sapevano qualcosa che noi moderni abbiamo dimenticato?

Nell’incontro ad ingresso libero che si terrà Venerdì 24 Febbraio alle ore 18 presso il Polo culturale Artémisia, (Via dell’Aeroporto, 10 – Tassignano LU) cercheremo di dare una risposta adeguata a tutte queste, e molte altre, interessanti domande.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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RICORDARE LE VITE PRECEDENTI

Lunedì 20 Febbraio alle ore 21,15 nell’ambito del ciclo:”Indagini Extrasensoriali“, si terrà a Palazzo Pfanner una conferenza ad ingresso libero dal titolo: Ricordare le vite precedenti.

Sono tante le testimonianze a conferma di quella teoria chiamata reincarnazione e da molti anche in occidente è ormai creduto che non si vive una volta sola. Secondo questa dottrina millenaria le anime degli individui ritornano in nuovi corpi fisici per crescere in sapienza ed amore in conformità alla legge dell’evoluzione ed alla volontà di Dio. La storia sarebbe il campo pedagogico dove noi possiamo imparare quello che ci serve per emanciparsi ed evolvere.

Esiste nell’interiorità di ognuno di noi un importante potenziale: ricordare non solo episodi di quasta attuale vita, ma anche esperienze di altre vite.
Per chi non ha avuto fenomeni spontanei e vuole togliersi ogni dubbio la Scuola Archeosofica propone un metodo utilizzato da molti sperimentatori del passato e del presente per vivere l’esperienza del ricordo di una o più vite passate in piena coscienza.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

 

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CORSO DI MEDITAZIONE 2° livello

Mercoledì 22 Febbraio ore 21 comincia il CORSO DI MEDITAZIONE 2° LIVELLO riservato ESCLUSIVAMENTE a chi ha già frequentato il Corso di Avviamento alla Meditazione.

Secondo la tradizione indiana e dell’Asia minore, esiste un occhio spirituale detto Centro frontale, localizzabile tra i due occhi fisici, alla radice del naso. Per gli indiani si chiama “Ajna Chakra”.
Questo importantissimo Centro è il punto di partenza delle operazioni volitivee del comando per influenzare gli altri Centri e per concentrare la mente; è il centro della consapevolezza e delle facoltà mentali, presiede all’intuizione e alla visione intellettiva.
A cose normali non abbiamo padronanza della mente che va dietro ad ogni minima sollecitazione sensoriale oltre all’essere soggetta alla legge di associazione dei pensieri.
Quindi per unificare la mente intorno a un tema e distoglierla dagli altri pensieri è necessario uno sforzo di volontaria concentrazione in questo Centro.
Sviluppare il Centro frontale è importante perché è la base d’appoggio, per tutti gli esercizi di meditazione.
Oltre alla pratica chiariremo i concetti fondamentali per dare il minimum teorico per poter operare in modo corretto una meditazione sui Centri di forza secondo la tradizione occidentale.
Seguiremo il libro di testo di Tommaso Palamidessi: ”Tecniche di Risveglio Iniziatico” unitamente ad alcuni quaderni della collana Archeosofica per apprendere cosa siano i Centri di forza, quali siano le caratteristiche, quali i metodi di risveglio e successivamente di sviluppo.
 
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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IL SIMBOLISMO GEOMETRICO

L’incontro, a cura dell’Associazione Archeosofica, fa parte del cartellone di “Capannori Alchemica” organizzato dal Comune di Capannori e vuole avvicinare, in maniera semplice e dinamica, al concetto del simbolo ed alla scoperta di quella profonda ed arcana armonia propria della Geometria.

Vedremo infatti come in certe particolari opere d’arte, quali gli antichi Templi ed i dipinti iconografici,  l’utilizzo di rigorose regole geometriche non aveva solo finalità tecniche ed estetiche, ma erano principalmente studiate ed applicate allo scopo di riflettere e rendere manifesto quello che è al di là del sensibile.
Da dove deriverebbe questa misteriosa realtà interiore della Geometria che sembra trascendere la forma esteriore, tanto da poter essere utilizzata come simbolo per tradurre e cristallizzare nella forma delle idee mistiche e principi  metafisici?
Di tutto questo parleremo Sabato 18 Febbraio alle ore 18.00, presso il Polo culturale Artémisia, Via dell’Aeroporto,10  Tassignano (LU)

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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INDAGINI EXTRASENSORIALI – APPROCCIO SCIENTIFICO AL PROBLEMA DELLA MORTE

A partire da Lunedì 13 Febbraio alle 21,15 si terranno a Palazzo Pfanner 8 conferenze ad ingresso libero che vogliono presentare i frutti degli studi e delle sperimentazioni volte ad indagare il diffuso, ma poco conosciuto, evento del trapasso.

L’uomo per sua natura si è da sempre interrogato, in modo più o meno diretto, riguardo i termini dell’esistenza e dei suoi segreti, per il fascino stesso che possiede il misterioso e l’arcano. Religioni e filosofie hanno ricoperto la storia di risposte più o meno esaustive ed esatte, non soddisfacenti la sete di conoscenza dell’uomo, che per natura necessità di trovare risposte come frutto della propria esperienza.
Da qui nasce questa ricerca e questa indagine, che ha avuto il privilegio di riunire sedici persone, accomunate dall’univoca esigenza di una ricerca sperimentale sincera, adottando i principi e le tecniche proposte dalla scuola Archeosofica.
Negli scritti del fondatore Tommaso Palamidessi si legge che:”L’Archeosofia vuol dare al mondo – in base a tre esperimenti scientifici – la prova già acquisita che lo spirito dell’Uomo (in senso generico chiamato anima), l’Io o Uomo-forza, sopravvive al disfacimento corporale.
Questi tre esperimenti sono:
1°) La bilocazione o sdoppiamento dell’Io volitivo, emotivo e pensante del corpo, che rimane allo stato vegetativo per un tempo fissato dallo sperimentatore
2°) Esperienza del ricordo di alcune vite passate a conferma dell’ipotesi della reincarnazione; identificazione di luoghi geografici, oggetti, nomi e quanto interessa le vite anteriori.
3°) Le comunicazioni spiritiche e ultrafaniche mediante i sensitivi e i medium spontanei e allenati con le tecniche archeosofiche. Ovvero l’utilizzazione dei messaggi dell’Aldilà.”
Questo ciclo di incontri si propone il fine di condividere con altri ricercatori il frutto dei propri studi e della propria ricerca sperimentale.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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ARCHEOSOFIA: COSA SIGNIFICA? – di Alessandro Mazzucchelli — Lezioni di Archeosofia

Spesso mi domandano “che cos’è l’Archeosofia?” – “cosa significa Archeosofia?”. Il modo più immediato e semplice di dare una prima risposta è riferirsi alle parole di Tommaso Palamidessi, fondatore dell’Archeosofia stessa: “L’Archeosofia è la conoscenza integrale, è la saggezza arcaica o, in altri termini, la “Scienza dei princìpi”; essa deriva dalle voci greche ἀρχὴ, archè […]

via ARCHEOSOFIA: COSA SIGNIFICA? – di Alessandro Mazzucchelli — Lezioni di Archeosofia

CORSO DI CANTO

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE: IL POTERE DELLA MUSICA

Appuntamento Lunedì 7 Novembre alle 21,15 a Palazzo Pfanner con la conferenza di presentazione del Corso:”Il Canto come terapia dell’Anima”.

La musica non è solamente un’arte che appaga l’udito ed il senso estetico, ma è anche una scienza. Durante la serata con la Dott.ssa Graziana Biondi, Soprano ed insegnante di canto analizzeremo tramite un esperimento, come il suono modelli la materia fisica. Ma se la musica ha questa influenza potente sulla materia fisica, l’avrà anche sulla materia più“eterea”? Pensiamo che tutto ciò che esiste non è che il risultato delle vibrazioni di particelle infinitesimali e quindi, in definitiva, non è altro che suono, perché il suono è vibrazione. Notiamo anche che la musica è in grado di modificare non solo il nostro umore, ma anche le condizioni fisiologiche del nostro corpo come il battito cardiaco, la respirazione, la pressione sanguigna, le onde cerebrali, e tanto altro.

Cantare è un atto in cui tutto l’uomo viene coinvolto con il corpo, le emozioni, il pensiero e la volontà.
L’esercizio quotidiano del canto indubbiamente modella tutto quanto l’organismo compresa la sfera psico-mentale perché ogni cosa è vibrazione.
Chi viene a fare questo corso partecipa ad un rinnovamento dell’individuo perché per potersi esprimere con naturalezza necessariamente deve modificarsi per vincere la timidezza, le resistenze e le inibizioni.
La musica dà buoni sensazioni, è un divertimento, cantar bene piace, e serve anche come ascesi, aiuta a rimettere in ordine tutto il composto umano, l’impostazione chiara della voce aiuta a ritrovare più equilibrio.
PRESENTAZIONE CORSO: Lunedì 7 Novembre alle 21,15
INIZIO CORSO: da Venerdì 11 Novembre con orari pomeridiani e serali
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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